3DSPRINT Connect di 3D Systems, il nuovo eroe del software per la stampa 3D, è al vostro servizio

Incarnando la prossima generazione di software di stampa 3D, intuitiva e snella, 3DSPRINT, il software creato dal leader del settore 3D Systems, punta a colmare il divario tra designer e produttori, un processo di stampa ottimizzato alla volta. Dopo mesi di beta testing, siamo andati dai nostri amici di ProtoTek e SellTek, distributori italiani dell’intera gamma di stampanti 3D 3D Systems, per dare uno sguardo approfondito a tutto ciò che il nuovo 3DSPRINT Connect ha da offrire ai professionisti e alle sempre più aziende che utilizzano la stampa 3D nei loro processi produttivi.
3D Software: Il cuore pulsante della stampa 3D

Quando si valuta una nuova stampante 3D, molta enfasi viene messe nell’aspetto esteriore e nelle capacità tecnologiche: hardware, materiali supportati, velocità, risoluzione e dimensioni del piano di stampa sono le prime caratteristiche che vengono valutate, mentre la questione del software è spesso l’ultima a essere considerata. Eppure, se l’hardware è il muscolo della stampante 3D, il software di stampa 3D è il suo cuore pulsante, che costantemente alimenta, ottimizza e coordina tutti i lavori di stampa.
Purtroppo, molti software di stampa 3D richiedono una conoscenza approfondita del prodotto e abilità tecnologiche non indifferenti. La preparazione di un file di stampa richiede l’analisi e riparazione di eventuali errori, la creazione di strutture di supporto, l’assegnazione di colori, texture e materiali, e anche la selezione di un layout di stampa ottimale per massimizzare la velocità e l’efficienza del processo. Il software di stampa 3D è anche fondamentale per la gestione e la condivisione delle code di lavoro quando più stampanti 3D sono in uso, e quando più membri del team sono coinvolti.
Se il software in questione non è intuitivo, o se ha una curva di apprendimento troppo ripida, si crea crea un divario tra progettisti e costruttori, rallentando e danneggiando il flusso lavorativo. Ecco perché 3D Systems, sempre in prima linea per andare incontro alle esigenze dei suo clienti, ha sviluppato un sistema a dir poco un innovativo per un’applicazione client “all-in-one”: il nuovo 3DSPRINT Connect.
Dalle Impostazioni di stampa alla coda di stampa
In primo luogo, 3DSPRINT lavora per semplificare il flusso di lavoro dalla progettazione alla produzione in una vasta gamma di stampanti ProJet 3D che vanno a coprire diverse tecnologie di stampa 3D, inclusi i sistemi ProJet 1200, MJP 2500, MJP 2500, MJP 5500X, e presto, anche i modelli MJP 3600 e CJP (ColorJet Printing).

Il software di stampa 3D è diviso in due modalità distinte: Print Setup (installazione) e Print Queue (code di stampa). Nelle Impostazioni di stampa, gli utenti caricano i loro modelli 3D, collegano le stampanti 3D selezionate, e visualizzano in anteprima il file 3D. Da subito, i potenti strumenti di editing di 3DSPRINT diventano evidenti.
Oltre ad essere in grado di eseguire un’analisi dettagliata della stampabilità – rilevando errori potenzialmente rovinosi prima che si verifichino – gli utenti possono eseguire una serie di operazioni complesse, incluse e non limitate a:
- Riparazione della mesh
- Divisione in più oggetti
- Svuotamento di oggetti voluminosi per ridurre il consumo e lo spreco di materiale
- Operazioni booleane
- Offset
I designer possono anche scegliere i caratteri per un messaggio scritto, applicare texture e colori su interi oggetti o solo su superfici specifiche. Per la stampa 3D multi-materiale, possibile attraverso i sistemi ProJet 5500X, gli utenti possono assegnare diversi gradi di elasticità alle diverse parti di una singola stampata. Poiché 3DSPRINT è stato progettato per lavorare in una vasta gamma di tecnologie di stampa 3D, dalla SLA a MJP, CJP e SLS, il software include varie caratteristiche che sono specifiche per ciascun processo.
Il passo successivo del Setup è la simulazione della stampa. 3DSPRINT genera automaticamente una stima del tempo di costruzione e del materiale richiesto, mentre la funzione Auto Place (posizionamento automatico) dispone i file sulla piattaforma nel layout ottimale per la stampante 3D selezionata.

Ora che il file 3D è stato ottimizzato, è il momento di passare alla coda di stampa, che gestisce senza problemi tutte le stampanti collegate all’interno della rete aziendale. Quando un lavoro viene inviato alla stampante 3D, la funzionalità Print Queue di 3DSPRINT salva tutte le informazioni sul disco rigido, in modo che i dati possano sempre essere ripristinati. La coda di stampa viene aggiornata ogni 10 minuti, e rimane connessa alla stampante 3D, anche quando 3DSPRINT non è attivo.
Stampare sul sicuro
Uno degli aspetti più interessanti di 3DSPRINT, un software che è stato lanciato per la prima volta nel 2014, è che elimina le incertezze, permettendo ai progettisti e ai produttori di concentrarsi su ciò che conta. Ad esempio, dopo aver selezionato la macchina desiderata il software di stampa 3D fornisce automaticamente tutte le informazioni pertinenti, tra cui lo stato della stampante, la quantità e il tipo di materiale.
Grazie alla sua, gestione multi-macchina basata su cloud, gli utenti non devono preoccuparsi se hanno bisogno di effettuare numerosi trasferimenti di file da una macchina all’altra o di una complicata gestione del tempo necessario. Grazie al cloud non è mai nemmeno necessario effettuare aggiornamenti al software. Invece, tutti i team di un’azienda possono lavorare insieme su diverse macchine e diversi progetti, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo.

Veloce, semplice, e sempre connesso, 3DSPRINT 3D è da sempre un prodotto ambizioso per 3D Systems, e la sua ultima iterazione, 3DSPRINT Connect, offre il meglio dell’esperienza unica dell’azienda nel campo della stampa 3D. Andrea Barchi, COO di ProtoTek/SellTek, il principale service e rivenditore 3D Systems ‘in Italia, ha già ampiamente testato la Beta di 3DSPRINT Connect e ne conferma le doti.
“Mi sono divertito molto a preparare i job per la 2500,” ci racconta. “Il software ragiona molto bene in termini di ottimizzazione dei tempi e degli spazi, sono presenti ovviamente tutti i comandi di orientamento e scalatura manuali ma mi ha stupito la sua capacità di incastrare le forme per sfruttare al massimo lo spazio, addirittura inserendo pezzi piccoli nelle cavità di quelli grandi.”
“Di 3DSPRINT mi entusiasma l’interfaccia intuitiva,” prosegue Andrea, “davvero bella dal punto di vista grafico, per la prima volta un software di gestione di una stampante (qui una famiglia intera) permette di avere tutti quei tool di ottimizzazione per la stampa che, fino ad oggi, era necessario acquistare da terze parti.”
La famiglia 3D Systems di stampanti 3D professionali è stata leader del settore per decenni, fornendo un punto di riferimento eccezionale per la produzione di alta qualità in ogni campo, dal settore aerospaziale a dispositivi medici personalizzati. Eppure è sempre valido ricordare il cuore pulsante al centro di tutto: il software per comunicare con le stampanti 3D, tra cui 3DSPRINT Connect si mette sicuramente in evidenza come una delle soluzioni più eleganti e sofisticate









