Alimentare

Da Sculpteo a Cakewalk3d, per democratizzare il cibo stampato in 3D

La nuova impresa di un ex dirigente di AM Service mira alla stampa 3D culinaria

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L’ambizione di Cakewalk3d è semplice: inventare una nuova esperienza di gusto attraverso la stampa 3D. La fondatrice di Cakewalk3d è Marine Coré-Baillais, ex direttrice di AM Service Sculpteo (ora parte di BASF). Sfruttando un’esperienza professionale unica, Marine ha lanciato la Digital Patisserie (o La Patisserie Numerique) e ora sta introducendo un nuovo estrusore che consentirà ai proprietari di stampanti 3D di stampare il cibo a casa.

Cakewalk3d ha un duplice scopo. La startup vuole democratizzare la stampa 3D culinaria, una tecnologia precedentemente riservata a tecnofili e professionisti che utilizzano macchine costose. D’altra parte, Cakewalk3d vuole dare nuova vita a milioni di stampanti 3D personali (1,4 milioni di stampanti 3D desktop vendute nel 2019 in tutto il mondo), rendendo possibile la stampa 3D di prodotti commestibili con macchine progettate per realizzare oggetti in plastica, con prezzi accessibili strumenti che rispettano gli standard alimentari, per realizzare infinite creazioni.

Un nuovo modo di cucinare

L’ambizione di Cakewalk3d è accelerare l’attività dei cake designer. In effetti, la creazione di sapori 3D consente di realizzare piatti dolci, salati e persino vegani. Nella libreria Cakewalk3d esistono già un centinaio di modelli 3D. Al di là di un’esperienza unica, Cakewalk3d reinventa la cucina e il modo di consumare i cibi, con l’ambizione di creare una vera comunità di cake designer che condivideranno i loro usi della stampante 3D. Con Cakewalk3d gli utenti potranno inventare nuovi sapori ed esperienze in bocca grazie a una tecnologia sempre più sofisticata.

“La stampa 3D ha molteplici vantaggi ed è diventata un’arma di resilienza per le nostre società”, ha spiegato Marine Coré-Baillais: “Cakewalk3d mostra un nuovo modo di consumare e creare. Inoltre, potrebbe emergere una vera e propria community di cake designer che condividono e innovano ancor di più in ambito culinario, dove dilettanti e professionisti possono scambiarsi. Infine, Cakewalk3d evidenzia un modo diverso di consumare, dove nuovi sapori possono essere inventati a partire dalla materia base. È rivoluzionario”.

 

Cakewalk3d è facile da usare per tutti

Il grande vantaggio di Cakewalk3d è che non è necessario acquistare nuovo software per eseguirlo su una stampante 3D. In effetti, lo strumento funziona già con le affettatrici attualmente disponibili sul mercato, lo stesso software utilizzato su quasi tutte le stampanti 3D consumer. Allo stesso modo, il sistema si adatta a quanto già esiste: non è necessario acquistare una stampante 3D specificatamente dedicata alla stampa culinaria. La startup offre un estrusore, che può essere utilizzato direttamente sulle stampanti 3D. Per fare ciò, è necessario stampare parti di supporto, con file CAD forniti gratuitamente.

Al fine di fornire un ambiente sicuro per la stampa alimentare 3D, l’estrusore viene fornito con un tappetino in silicone alimentare e bustine di preparati da testare non appena installato.

La pasticceria digitale è stata creata nel 2018 da Marine Coré-Baillais, ex vice CEO del pioniere del servizio di stampa 3D Sculpteo. Cakewalk3d riunisce ingegneri in chimica, meccanica, software e designer attorno al progetto. Marine lavora da 9 anni per sviluppare gli usi della stampa 3D nel mondo ed è riconosciuta per la sua esperienza. Si è diplomata in pasticceria a giugno 2019 e punta a inventare nuove consistenze per nuovi dolci piaceri. Con questa esperienza nella stampa 3D, l’ambizione è di fornire anche strumenti a tutti gli utenti di stampanti 3D per alimenti.

Cakewalk3d può essere preordinato tramite una campagna Kickstarter che verrà lanciata il 29 ottobre.

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Andrea Gambini

Mi piace leggere e scrivere da sempre. Ho iniziato a lavorare in redazione come giornalista sportivo nel 2008, poi la passione per il giornalismo e per il mondo della comunicazione in generale, mi ha permesso di ampliare notevolmente i miei interessi, arrivando negli anni a collaborare con le più svariate testate giornalistiche online. Mi sono poi avvicinato alla stampa 3D, colpito dalle grandissime potenzialità di questa nuova tecnologia, che giorno dopo giorno mi hanno spinto a informarmi sempre più su quella che considero una vera rivoluzione che si farà presto sentire in tantissimi campi della nostra vita quotidiana.

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