Selltek parte in quarta nell’automatizzazione della stampa 3D a metallo con la nuova ProX 320 di 3D Systems

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Quarta, come il quarto modello di stampante 3D a metallo che 3D Systems ha lanciato sul mercato. La ProX 320 va ad aggiungersi ai tre modelli precedenti (ProX 100/Prox 100 Dental, ProX 200/ProX 200 Dental e Prox 300) introducendo però tutta una serie di innovazioni che costruiscono sull’esperienza acquisita (come la possibilità di utilizzare materiali non proprietari) e si integrano in quello che è il trend più forte nella stampa 3D a metallo oggi: l’automatizzazione del processo per la produzione seriale.

Selltek, uno dei principali distributori di stampanti 3D targate 3D Systems in Italia e in Europa, era presente con 3D Systems al recente CES di Las Vegas, che è stato scelto come l’evento in cui presentare la nuova macchina. Per 3D Systems – unico produttore americano di stampanti 3D a metallo – il CES significa giocare in casa. Così, mentre tutti i competitor europei hanno scelto Formnext a Francoforte per far vedere i progressi sul fronte dell’automatizzazione, il colosso della North Carolina ha preferito optare per il CES. In questo modo ha permesso anche ai tanti operatori dell’industria dell’elettronica di consumo di iniziare a familiarizzarsi con questo processo, che sta già cambiando il modo in cui produciamo moltissimi oggetti e componenti, non solo industriali.

Selltek ProX 32006

Questo è possibile perché le parti metalliche stampate in 3D sono già in grado di presentare una purezza del materiale e caratteristiche meccaniche uguali, se non addirittura superiori – a quelle prodotto con metodo sottrattivi e formativi tradizionali, con l’aggiunta che la stampa 3D offre una serie di vantaggi che non è possibile ottenere con altre tecnologie. Quali sono esattamente questi vantaggi? Andiamo a vederli nel dettaglio.

Parti più complesse, efficienti e ottimizzate

Solo con la stampa 3D, infatti, è possibile, per esempio, incrementare l’efficienza di canali di raffreddamento fino al 30%. Oppure realizzare con un solo processo oggetti complessi che richiederebbero un lungo assemblaggio, come ad esempio un singolo componente con molteplici sporgenze e cavità interne. Nel caso di componenti meccanici – soprattutto per l’industria aerospaziale – due dei vantaggi più significativi della stampa 3D a metallo sono la possibilità di realizzare parti con pareti sottili fino a 150 micron, riducendo enormemente il peso di componenti per i motori a reazione, oppure di implementare processi di ottimizzazione topologica (cioè distribuire il materiale con precisione nelle aree in cui occorre più resistenza agli stress e rimuoverlo da quelle in cui è meno necessario) riducendo il peso di alcuni componenti fino (e oltre) il 35%. Infine esistono anche possibilità funzionali, come l’implementazione di geometrie più efficienti e – in particolare in campo medicale – la customizzazione di massa, cioè la produzione di impianti su misura per ogni persona su scala industriale.

Selltek ProX 32012

Le macchine di 3D Systems si differenziano dalle altre stampanti 3D a metallo già sul mercato in particolare per il supporto che l’azienda offre all’utilizzo di qualsiasi polvere metallica, rilasciando tutte le specifiche e i parametri customizzabili necessari per implementare polveri metalliche di qualsiasi produttore. I materiali già testati e utilizzabili nei vari sistemi vanno dal cromo-cobalto all’acciaio inox 17-4PH, all’ acciaio maranging, alle leghe di alluminio AlSi12. Con la nuova ProX DMP 320, 3D Systems ha introdotto una capacità di stampare in titanio senza precedenti. Questi includono il Titanio Ti Grade 1 (il più puro e ideale per biocompatibilità), Ti Grade 5, Ti Grade 32, oltre all’Inconel Ni718 (una lega resistente a ossidazione e corrosione) e all’acciaio inossidabile 316L (a basso contenuto di carbonio).

Il risultato di 500.000 stampe 3D

La nuova ProX DMP 320 che Selltek distribuisce in Italia unisce i vantaggi dell’esperienza acquisita con i modelli precedenti introducendo un nuovo livello di automatizzazione del processo, oltre a dimensioni e rapidità senza precedenti. La macchina è infatti stata pensata per i contesti produttivi basati su una produzione 24 ore su 24 per 7 giorni su 7. In termini di affidabilità, 3D Systems si è basata sullo studio di circa mezzo milione di stampe effettuate.

La DMP 320 ha volume di costruzione di 275 x 275 x 420 millimetri ed è dotata di un sistema automatizzato che consente di accelerare e ottimizzare il il riciclaggio delle polveri. Questo, unito alla possibilità di introdurre un server centrale per la gestione dei lavori di stampa, dei materiali, dei settari e della manutenzione su molteplici stampanti, permette di introdurre nel workflow una capacità produttiva senza precedenti. In una fabbrica digitale additiva 4.0, le DMP 320 sono in grado di condividere risorse per il raffreddamento degli impianti e il riciclaggio delle polveri, incrementato ulteriormente l’efficienza. Infatti le DMP 320 introducono un sistema modulare per sostituire o riempire rapidamente il letto di polvere metallica.

Questa capacità produttiva sta già permettendo di raggiungere nuovi livelli di efficienza in settori come quello aerospaziale, dentale, automobilistico ma stiamo solo iniziando a scoprire la gamma infinita di possibilità. Produrre più velocemente e ottimizzare l’uso dei materiali significa anche ridurre i costi: presto la stampa 3D a metallo sarà accessibile a qualsiasi tipo di produzione di componenti metallici complessi. 500.000 stampe sono già un ottimo banco di prova.

Selltek ProX 32008

Autore replicatore

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