Arte & Design

Postnatural Head di Filippo Nassetti guarda all’ “erosione” dei lineamenti umani

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Il designer e artista Filippo Nassetti è stato descritto più volte su queste pagine, poiché lui e lo studio MHOX sono stati tra i primi a mostrare l’utilizzo della stampa 3D in concetti e opere d’arte di prodotti artistici e futuristici. Nel suo ultimo lavoro, Postnatural Head, Nassetti utilizza la stampa 3D per esplorare la testa umana come “un’entità geologica di materiale duro che viene erosa da forze nel corso di eoni”.

A livello concettuale, le opere di Nassetti possono essere intese come forme di co-evoluzione del corpo umano e della tecnologia, sintesi postnaturale di elementi naturali e artificiali, nuove identità radicali. Ogni progetto si basa su una relazione specifica tra formazione e corpo, che va dalla simbiosi, all’aumento protesico, alla protezione, alla dipendenza parassitaria e alla decostruzione.

Postnatural Head di Filippo Nassetti guarda all '"erosione" dei lineamenti umani

Il Postnatural Head è un artefatto che sostiene una questione di identità, un’operazione di trasformazione sulla figura umana. Il progetto fa parte di una più ampia ricerca sull’erosione sintetica, iniziata con l’osservazione delle formazioni rocciose, della loro ricchezza visiva e poetica, che si trovano in diverse località in tutto il mondo: i deserti rossi della Giordania, le coste delle mangrovie nelle Filippine, le spettacolari scogliere di Galles o le Alpi italiane.

“Sono incuriosito da come il vento, l’acqua, il calore modellano il materiale duro, creando un’articolazione formale decostruendo un substrato solido, che incorpora progressivamente informazioni, tracce di queste forze”, spiega Nassetti a 3dpbm. “Un principio molto scultoreo, anche se non c’è un’idea preesistente di ciò che sarà scolpito da quel blocco di materiale iniziale, né una figura perfetta in attesa di essere svelata, ma solo forze in gioco, cieche al risultato della loro produzione. Insieme a tali forze, è quasi come se un’altra forza invisibile, il tempo stesso, diventasse visibile, attraverso modelli di decostruzione e decadimento altamente complessi e in continua evoluzione”.

Il Postnatural Head è stato concepito intorno all’idea di erodere la figura umana: il corpo come entità geologica di materiale duro, piuttosto che carne e sangue. Nell’opera d’arte, Nassetti trasferisce lo spazio visivo dell’erosione naturale al corpo umano, codificando il processo erosivo come un’operazione sintetica e digitale.

Postnatural Head di Filippo Nassetti guarda all '"erosione" dei lineamenti umani“Volevo che il pezzo fosse un’affermazione estetica generale, non vincolata dalla specificità biografica degli individui”. Nassetti continua: “Il volto è quindi privo di caratteristiche, per richiamare una figura umana generale, indipendente da uno specifico sesso, età, carattere o connotazione etnica”.

La formazione è composta da circa quarantamila elementi unici. La loro sezione è la stessa, mentre la lunghezza e lo spostamento cambiano secondo uno schema complesso, la cui percezione cambia ampiamente con l’angolo e la prospettiva dell’osservatore.

“Credo che questo artefatto ponga domande sulla relazione tra idee come naturale e artificiale, digitale e materiale, se la loro tradizionale distinzione e opposizione sia ancora valida e come la loro riformulazione diventi operativa nella costruzione di nuove identità umane”, conclude Nassetti.

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Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version.

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