Moon Labs vince il premio Cool Idea con il sistema di monitoraggio salvavita

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3dbpm era tra i giudici della manifestazione europea del premio Cool Idea di Protolabs che ha visto la nascita di un sistema di monitoraggio sanitario potenzialmente salvavita per i pazienti ospedalieri. Il sistema Evo System, della start-up Moon Labs, è un sistema non intrusivo, senza fili ed economicamente accessibile in grado di fornire costantemente le informazioni sui parametri vitali dei pazienti.

Nils Kristian Skjærvold, direttore medico dell’azienda e consulente senior dell’ospedale St. Olav di Trondheim in Norvegia, esprime la sua soddisfazione nel poter mettere a disposizione un sistema di monitoraggio così efficiente a tutti i pazienti e non solo a quelli ricoverati in terapia intensiva: “La nostra sfida era quella di trovare un modo economicamente vantaggioso di monitorare continuamente i degenti direttamente nella stanza: questo ci permette di prendere immediatamente delle misure correttive nel caso in cui le condizioni di salute peggiorino, diminuendo così i casi di pazienti che necessitano di cure in terapia intensiva o, in casi estremi, scongiurandone il decesso”.

Il sistema Evo si compone di tre elementi: l’Evo Sensor è un piccolo sensore biologico monouso che si posiziona dietro l’orecchio del paziente, misurando in modo continuo frequenza cardiaca, respiratoria e saturazione di ossigeno per un massimo di cinque giorni; l’Evo Gateway trasmette i dati alla cartella clinica elettronica del paziente; Evo Central, infine, è un software utilizzabile da medici e infermieri per tenere sotto controllo i parametri vitali di più pazienti contemporaneamente. Il software provvede ad assegnare un punteggio ai diversi allarmi (early warning) così da segnalare i cambiamenti nello stato di salute e consentire ulteriori e tempestivi interventi.

Durante la prima fase di sviluppo, Moon Labs ha prototipato il sistema utilizzando la propria tecnologia di stampa 3D, ma successivamente ha avuto bisogno di una produzione pilota per condurre i test di prova e clinici.

Il co-fondatore dell’azienda, Tord Åsnes, ricorda così quella fase: “Ho caricato i nostri disegni CAD nel software di analisi per verificarne l’idoneità allo stampaggio ad iniezione. Lavorando a stretto contatto con il loro team, Protolabs ci ha aiutato ad ottimizzare il progetto in vista della produzione, ci ha consigliato le migliori materie plastiche di grado medico da utilizzare e poi ha prodotto una serie di produzione iniziale che sarà utilizzata per i nostri test. Inoltre, lo sviluppo di nuovi dispositivi medici richiede tempo ed è fortemente regolamentato. Senza il sostegno del premio europeo Cool Idea, il costo del finanziamento di questa fase di sviluppo si sarebbe potuto rivelare proibitivo per noi”.

Dopo una produzione iniziale di 500 Evo Sensors e 100 Evo Gateways, il sistema sarà testato in tre ospedali in Norvegia. Moon Labs spera quindi di ottenere il marchio CE e di essere quindi in grado di produrre il sistema entro l’inizio del 2021.

Peter Richards, Direttore Marketing e Comunicazione di Protolabs, ha aggiunto e concluso: “Il settore medicale è uno dei settori chiave nei quali Protolabs ha maturato un patrimonio considerevole di conoscenze ed esperienze. Il progetto Evo System è l’obiettivo del Cool Idea Award: aiutare i candidati in tutta Europa a far diventare realtà le grandi idee”.

L’European Cool Idea Award di Protolabs consiste in 100.000 sterline all’anno in servizi di produzione di Protolabs, suddivisi in quattro programmi di premi trimestrali: una straordinaria opportunità per coloro che hanno le idee più innovative, che possono così utilizzare il premio per la costruzione di prototipi e una prima tiratura di produzione.

Autore Andrea Gambini

Mi piace leggere e scrivere da sempre. Ho iniziato a lavorare in redazione come giornalista sportivo nel 2008, poi la passione per il giornalismo e per il mondo della comunicazione in generale, mi ha permesso di ampliare notevolmente i miei interessi, arrivando negli anni a collaborare con le più svariate testate giornalistiche online. Mi sono poi avvicinato alla stampa 3D, colpito dalle grandissime potenzialità di questa nuova tecnologia, che giorno dopo giorno mi hanno spinto a informarmi sempre più su quella che considero una vera rivoluzione che si farà presto sentire in tantissimi campi della nostra vita quotidiana.

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