Formnext 2017 Raddoppia e Rilancia l’Europa per la Leadership Globale della Manifattura Additiva 

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La nuova edizione formnext 2017 si prepara a ospitare l’elite mondiale della produzione additiva. La lista include indiscussi leader del settore, tra cui i principali produttori di stampanti 3D per plastiche, metalli e nuovi materiali avanzati, dalle ceramiche ai compositi. Allo stesso tempo, saranno presenti numerose start up innovative provenienti da tutto il mondo.

Quello in cui operiamo è un mercato incredibilmente dinamico,” ci dice il direttore di formnext Sascha Wenzler, che abbiamo incontrato a Milano. “Sempre più aziende e intere industrie manifatturiere stanno esplorando e sviluppando nuove tecnologie e processi per realizzare i loro prodotti in modo più efficiente. Attraverso formnext sono in grado di esplorare le tecnologie additive e scoprire i vantaggi che esse offrono, soprattutto se vengono integrate con altre tecnologie e posizionate all’interno di un processo produttivo industriale completo.”

Formnext 2017 e l’industria 4.0

Ancora più della precedente, questa nuova edizione segnerà la transizione della stampa 3D da tecnologia “stand-alone” per la realizzazione di prototipi a una vera e propria forza produttrice per la manifattura industriale, digitale e personalizzata di domani.

Questo è esattamente quello che sta succedendo ed è diversi ordini di grandezza più significativo dell’avvento della prototipazione rapida che si è verificato negli scorsi decenni. Sempre più aspetti della catena produttiva manifatturiera sono inesorabilmente attirati dalla stampa 3D. Le aziende ne guadagnano in termini di velocità, efficienza e per la possibilità di creare nuovi design. Non si tratta solo di aspetti interessanti ma di temi assolutamente d’attualità in un mercato sempre più dinamico.”

Oltre ai produttori di stampanti 3D, saranno presenti numerose aziende leader nell’adozione della manifattura additiva e nella produzione di materiali. A queste si aggiungono anche i produttori di tecnologia di misura, come scanner 3D e tomografi, post processi e, naturalmente, tutto il software, da CAD a MES, PLM e CRM.

Abbiamo ricevuto un responso davvero entusiasta – prosegue Wenzler. La partecipazione di moltissime aziende nel campo del software, dei materiali, e della meccanica industriale ci danno molta soddisfazione. L’anno scorso avevamo un solo piano con una superficie complessiva di circa 18,000 metri quadrati. Quest’anno abbiamo aperto anche un secondo piano raddoppiando lo spazio a disposizione. Si tratta di un incremento davvero estremo, una cosa che non capita spesso, che mostra quanto entusiasmo ci sia da parte di espositori e visitatori.”

Tutte le novità a formnext 2017

Questo significa che ci saranno moltissime novità e prodotti da esplorare. Infatti, le aziende di stampa 3D spesso mostrano le proprie tecnologie in fiere di riferimento per i vari segmenti verticali d’applicazione (medicale, dentale, aerospaziale, stampa digitale…). Quando tutte le principali aziende che fanno parte dell’ecosistema orizzontale della stampa 3D si trovano nella stessa fiera, la sensazione è di partecipare a una vera e propria rivoluzione industriale.

Sicuramente il settore aerospaziale la farà da padrone in termini di applicazioni, ma anche tutto ciò che riguarda il settore automobilistico, l’industria manifatturiera e l’ingegneria industriale in generale saranno protagonisti – prosegue Wenzler. Ci saranno anche numerose applicazioni per il settore dell’energia e delle tecnologie medicali che sono tra i maggiori traini per la stampa 3D.”

Con una percentuale del 6,7 per cento, l’Italia è uno dei paesi espositori più importanti a formnext 2017. Oltre a Sisma, uno dei principali produttori internazionali di stampanti 3D per metalli e metalli preziosi, anche aziende come Roboze e Zare presentano stampanti 3D e servizi sviluppati per svariate applicazioni. Per l’economia italiana, la cui forza si basa su una molteplicità di piccole e medie imprese, i moderni metodi di produzione intelligenti offrono prospettive molto interessanti.

Da un lato possono essere prodotti prototipi concorrenziali nonostante i costi del lavoro relativamente elevati. Dall’altro questa tecnologia offre alle aziende di medie dimensioni la possibilità, senza enormi investimenti in ricerca e sviluppo, di mantenersi tecnologicamente aggiornate.  Inoltre la produzione additiva crea un grande potenziale per l’innovazione, in particolare per i settori industriali italiani tradizionalmente forti della costruzione meccanica, design e gioielli.

Il punto fondamentale – spiega Sascha Wenzler – è che, a giudicare dalle esperienze precedenti, sempre più aziende di piccole e medie dimensioni sono interessate a saperne di più sulla manifattura additiva. Credo che questo sia un ottimo segnale perché la spina dorsale delle nostre economie, sia in Italia che in Germania, non è formato solo dai giganti industriali ma proprio dalle PMI, che sono presenti con applicazioni di alto livello in moltissimi diversi settori. Credo sia fondamentale per questo tipo di imprese conoscere i vantaggi che la stampa 3D può offrire loro.

Infatti, rispetto alle economie americane ed asiatiche, l’Europa continua ad avere un notevole vantaggio in termini di conoscenza, sviluppo e adozione della stampa 3D a livello industriale. In questo senso l’Europa è l’area geografica che più di ogni altra sta trascinando il mercato e il successo di formnext sembra dimostrarlo chiaramente.

Credo l’Europa abbia già una leadership importante nell’additive manufacturing – conferma Sascha. Come economista non sono un esperto di tecnologia ma so che per quanto riguarda la lavorazione dei metalli, delle plastiche, dei materiali compositi e persino nuovi materiali come le ceramiche avanzate, l’Europa vanta già un know-how e un’esperienza senza eguali. Questo ci offre un vantaggio e ci permette di pensare di riportare la manifattura in Europa sfruttando i vantaggi unici che la stampa 3D offre in termini di personalizzazione e produzione avanzata.”

La stampa 3D però non è una sola tecnologia ma un insieme di processi e applicazioni avanzate. Sempre di più la natura complessa del ciclo produttivo completo, digitale e automatizzato, promesso dall’Industria 4.0 troverà nell’additive manufacturing il suo fulcro principale e formnext 2017 cercherà proprio di trasmettere questi concetti

“L’unicità di formnext è che mostra tutte le possibili tecnologie che fanno parte della manifattura digitale e che ruotano intorno al processo additivo. Vogliamo mostrare i processi produttivi completi e tutte le tecnologie che ne fanno parte. Crediamo che i visitatori verranno per scoprire nuove soluzioni, partendo dal software per arrivare alla finitura di un prodotto. Il nostro obiettivo è mostrare loro tutte le soluzioni possibili oggi e in futuro.

 

 

Autore Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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