CMS e Caracol collaborano sul portale a 5 assi e sul robot LFAM a 6 assi
Combinando i punti di forza dei sistemi Kreator e HERON AM

CMS SpA e Caracol, aziende italiane leader nel manifatturiero avanzato, hanno ufficialmente stretto una collaborazione e l’hanno presentata al JEC World, la più importante fiera mondiale dei compositi e dei materiali avanzati. Con questa collaborazione le aziende mirano a promuovere lo sviluppo del mercato della stampa 3D di grande formato a livello globale attraverso sinergie commerciali e sviluppo tecnologico.
Caracol è un’azienda leader nel mondo della stampa 3D robotizzata di grande formato. Nata come startup alla fine del 2017, l’azienda è oggi una scale-up internazionale che ha sviluppato una piattaforma hardware e software integrata per la produzione additiva su larga scala: Heron AM. Questa piattaforma funziona con polimeri e compositi per produrre componenti industriali avanzati per diversi settori, tra cui aerospaziale, marino, automobilistico, design, architettura e altro ancora.

CMS, parte di Scm Group, è leader globale nella produzione di tecnologie per la lavorazione dei materiali compositi e partner di aziende strategiche in diversi settori, come aerospaziale, automobilistico e marino. L’azienda produce macchine e sistemi per la lavorazione di diversi materiali, come centri di lavoro multiasse CNC, macchine termoformatrici e sistemi di taglio a getto d’acqua. Dal 2018, l’azienda ha iniziato il suo viaggio nel settore della produzione additiva con CMS Kreator, un’esclusiva soluzione di produzione additiva di grande formato. L’offerta di CMS è ampia e comprende sia macchine ibride, che combinano la tecnologia additiva con la fresatura, sia macchine esclusivamente da stampa. L’esperienza decennale che CMS vanta nella lavorazione dei materiali compositi, garantisce soluzioni performanti e dall’alto valore tecnologico.

Insieme le due aziende mirano a fornire ai clienti i vantaggi della produzione additiva su componenti di larga scala, unendo il know-how tecnico sviluppato su diversi supporti di movimento: da un lato la robotica a 6+ assi, dall’altro centri a 5 assi. .
Grazie a questa collaborazione commerciale tra le due aziende, sarà possibile accelerare gli sviluppi tecnologici e, soprattutto, supportare l’adozione delle tecnologie LFAM da parte degli utenti finali, continuando a trovare nuove applicazioni dove



