Avete fino al 5 settembre per participare al contest di HP sulla stampa 3D a colori

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Il colore sta aprendo un mondo di nuove possibilità per la stampa 3D. Aiuta i chirurghi a creare modelli per prepararsi a un intervento chirurgico, consente ai produttori di sviluppare parti migliori e una personalizzazione precedentemente impossibile. Dopo aver introdotto le funzionalità di stampa 3D a colori con i sistemi della serie MJF 500, HP ora vi chiede di immaginare come utilizzare il colore per elevare la stampa 3D. Basta inviare un design a colori al concorso di stampa 3D a colori indetto da HP, per avere la possibilità di vincere una Workstation portatile HP ZBook 15 G5.

I progetti devono essere bastati sull’utilizzo del colore in modo funzionale, a beneficio del consumatore. In altre parole, il colore deve essere utilizzato in modo da aumentare e/o espandere la funzione del prodotto. I partecipanti devono anche evidenziare perché la stampa 3D è il miglior metodo di produzione per la loro idea e quali vantaggi specific offra.

HP non ha promosso attivamente questo contest, motivo per cui, probabilmente, non sono state presentate finora molte voci. È un peccato poiché la tecnologia a colori MJF potrebbe davvero aprire alcune affascinanti opportunità rendendo la stampa 3D a colori più veloce, più economica e basata su materiali funzionali. Fortunatamente, ci siamo imbattuti casualmente nella pagine del contest, giusto in tempo per la scadenza, che è fissata per il 5 settembre 2019. In generale, HP non ha ancora spinto molto sulla sua tecnologia di stampa 3D a colori, probabilmente perché la società si sta concentrando maggiormente sulle applicazioni industriali (viste come una maggiore fonte di entrate) e perché le applicazioni pratiche in questo segment sono ancora difficili da identificare.

Uno dei design presentati per la competizione di stampa 3D a colori di HP: un supporto per cuffie voronoi

Un concorso di stampa 3D a colori

Ora è possibile contribuire a dare una spinta importante inviando un design alla pagina ufficiale della competizione di stampa 3D a colori di HP. Il pubblico può quindi votare il proprio design preferito e un vincitore sarà annunciato entro il 15 ottobre 2019. Gli oggetti devono essere creati in formato .wrl, .3mf o .obj. Per la presentazione è sufficiente un’immagine dell’oggetto in formato .jpg, .gif o .png; se scelto come vincitore, il concorrente deve essere in grado di fornire un file stampabile in formato .wrl, .3mf o .obj.

Il file deve avere dimensioni massime di 12 x 6 x 8 pollici (circa 30 x 15 x 20 cm) e includere l’uso del colore in una capacità funzionale. I criteri di valutazione quindi includono funzionalità (il design deve essere un componente od oggetto funzionale che utilizza i vantaggi della stampa 3D), estetica (il design deve includere un componente estetico che offre un valore aggiunto) e l’utilizzo del colore (il design deve utilizzare il colore in modo creativo, contribuendo alla funzionalità della parte finale).

Le voci presentate finora includono un’ortesi permeabile 3D che consente all’aria di fluire liberamente negli assi x, ye z, anche se gran parte delle perforazioni sono ostruite da indumenti o biancheria. Il giovane paziente o i suoi genitori possono personalizzare l’aspetto dell’ortesi per renderlo più accattivante. Un altro design già presentato è un supporto per cuffie voronoi, in cui il motivo voronoi crea un effetto naturale e una gradevole transizione cromatica

Autore Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

Da non perdere

IDBN 2019: la stampa 3D disegna le nuove frontiere della medicina

Giunto alla terza edizione, IDBN 2019-Italian Digital Biomanufacturing Network sta emergendo come il più importante …