DUS stampa in 3D la facciata dello Europe Celebration Building di Amsterdam

Quando gli architetti di DUS hanno lanciato il progetto Canal House, in cui hanno usato la gigantesca stampante 3D KamerMaker per costruire una casa intera, era chiaro che il loro obiettivo reale era – al di là della costruzione della casa (che è ancora in corso) – quello di diffondere la consapevolezza sull’uso delle tecnologie di stampa 3D nell’edilizia. Lo hanno fatto anche attraverso un museo locale che è stato visitato dal presidente americano Obama.

Ancora più importante, però, è il fatto che abbiano cercato di acquisire esperienza e conoscenza per ulteriori applicazioni possibili. Ora i primi frutti reali di quell’esperienza risplendono nel nuovo Europe Building che DUS ha costruito a Marineterrein (l’area marina di Amsterdam) per la presidenza europea dell’Olanda. La splendida struttura sarà coperta con delle vele per ricordare le storiche navi a vela che venivano costruite in queste zone ma una delle caratteristiche più interessanti saranno le pareti esterne, dotate di panchine stampate 3D.
Queste sezioni di colore blu, per ricordare la bandiera dell’Unione Europea, sono situate all’interno delle nicchie formate dalle vele. Attraverso l’uso della tecnologia KamerMaker – che può stampare in 3D elementi di dimensioni fino a 2 x 2 x 3,5 metri attraverso un processo di estrusione plastica – i tanti diversi motivi geometrici stampati rappresentano la varietà e la comunità dei paesi dell’Unione Europea. Di notte le vele sono illuminate da una luce pulsante fornita da Philips.

Le parti stampate 3D sono composte di una bioplastica appositamente sviluppata e le superfici di seduta sono riempite di calcestruzzo di colore chiaro. La bioplastica può essere riutilizzata e ristampata al termine del periodo di presidenza. Questo segna anche la prima volta al mondo che questi tipi di stampe 3D XXL vengono usate per un edificio pubblico.
La produzione delle stampe 3D è stata fatta da Actual, una start-up di Amsterdam che sviluppa software personalizzato online per la costruzione di elementi legati a stampe 3D di grandi dimensioni. La facciata è stata sviluppata in un lasso di tempo molto breve grazie alla stretta collaborazione tra DUS (design), e Actual (sviluppo parametrico e stampa 3D) con Neptunus (strutture temporanee), TenTech (engineering), Henkel (sviluppo materiali) Philips (luci), e Heijmans (costruzione e assemblaggio).
Questo non è il primo progetto altamente innovativo legato alla stampa 3D che avviene ad Amsterdam, come la Canal House o il ponte di metallo stampato 3D da MX3D. È sicuramente un gran modo per unire l’Europa nel nome e con il volto – o meglio la facciata – della stampa 3D e delle tecnologie future.




