Materialise si quota in borsa al NASDAQ

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Con un’offerta iniziale 12 dollari per azione Materialise, il più grande stampatore 3D professionale al mondo si è quotato in borsa, negli USA, sull’indice NASDAQ. Ma chi è Materialise e quali sono le sue prospettive?

materialise-rings-the-bell-at-nasdaq-1Nella sua sede centrale in Leuven, in Belgio, l’azienda fondata da Wilfried Vancraen più di venti anni fa, dispone di oltre 100 stampanti industriali di Stratasys, EOS, 3D Systems, EnvisionTEC, tra cui anche la gigantesca Mammut, una stampante 3D sterelitografica, prodotta dalla stessa Materialise, in grado di stampare oggetti lunghi fino a 2,10 metri.

Il gruppo, che ha 800 dipendenti a livello mondiale, è attivo in tutti i principali settori che riguardano la manifattura additiva: quest includono anche la divisione RapidFit, per la prototipazione rapida e i servizi di manifattura additiva industriale, e la divisione iMaterialise, uno dei tre principali servizi di stampa 3D al mondo (insieme all’olandese-americana Shapeways e alla francese Sculpteo) che si rivolge al consumatore finale e che ora è l’unico dei tre quotati in borsa e quindi potrà darci indicazioni molto chiare e limpide sul vero potenziale della stampa 3D consumer.

Le operazioni in capo medicale includono Mobelife, che disegna e produce protesi e impianti per la ricostruzione delle ossa, RS Print, che si dedica alla produzione di solette personalizzate e stampate in 3D, e OBL, un produttore francese di impianti maxillofacciali. Tutti questi servizi vengono supportati anche attraverso lo sviluppo di software specifici per la manifattura additiva.

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Disclosure: l’autore di questo articolo possiede azioni di Materialise e di tutte le altre aziende “pure player” di stampa 3D.

Fonte: Materialise via 3dprintingindustry.com

Autore Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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