Con Additive FVG Square il Friuli Venezia Giulia apre le porte all’Additive Manufacturing

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Il Friuli Venezia Giulia si candida ad essere una delle realtà di riferimento per l’Industria 4.0 e per l’introduzione delle tecnologie di Additive Manufacturing nel campo industriale: e lo fa attraverso l’Additive FVG Square, il primo centro regionale che farà da apripista per la conoscenza e l’utilizzo della tecnologia additiva all’interno della regione, creando un ecosistema adeguato per l’introduzione di nuovi modelli produttivi che permetteranno di accrescere il know how, le potenzialità e il valore competitivo di tutto il comparto metalmeccanico regionale.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra pubblico e privato, grazie al supporto dall’acceleratore d’impresa Friuli Innovazione, COMET Cluster Metalmeccanica Fvg, Regione Friuli Venezia Giulia, l’Università di Udine ed EOS, azienda tedesca leader nelle tecnologie per la stampa 3D industriale, e si presenta come un progetto dall’ampio respiro, pensato per svilupparsi gradualmente nel corso dei prossimi due anni ma che attualmente può vantare già l’adesione di 5 aziende locali specializzate nella metalmeccanica – Brovedani Group, Gruppo Cividale, SMS Group, Thermokey e Wärtsilä.

All’interno del centro Additive FVG Square, queste aziende potranno affrontare un percorso di formazione e sperimentazione attraverso l’utilizzo del sistema per la stampa 3D industriale EOS M 290, già installato in Friuli Innovazione nel Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine. L’inaugurazione di Additive FVG Square è avvenuto lo scorso, 30 ottobre a Udine e ha visto la presenza di numerose figure di spicco del mondo accademico e del panorama economico industriale regionale e nazionale, riunite in una tavola rotonda moderata da Davide Sher, CEO di 3D Printing Business Media (l’editore de IL REPLICATORE).

Iniziative come Additive FVG Square, che permettono e incentivano la collaborazione tra il mondo accademico e quello industriale, sono di fondamentale importanza per lo sviluppo del mercato della stampa 3D così come per incrementare le capacità ed il livello di produttività di una regione”, ha spiegato Sher. “La regione del Triveneto ed il Friuli in particolare sono già importanti utilizzatori delle tecnologie di stampa 3D ed è fondamentale che l’esperienza acquisita venga condivisa per garantire all’intera regione un vantaggio competitivo nel panorama produttivo avanzato, nazionale ed internazionale“.

Il tema della produzione additiva di parti metalliche è sempre più focale, visto soprattutto che le tecnologie di stampa 3D, fino a poco tempo fa impiegate solamente in settori molto particolari come quello aerospaziale e medicale, stanno gradualmente rivoluzionando la produzione industriale per tutto il manifatturiero. Un mercato, quello della stampa 3D su materiali metallici, dal valore di 7,3 miliardi di dollari nel solo 2017 e con una crescita media annua stimata intorno al 22%.

Sotto questo punto di vista il Friuli e il suo florido settore manifatturiero rappresentano un territorio particolarmente adatto alla digital transformation, come ha sottolineato anche il sindaco di Udine Pietro Fontanini: “Per noi friulani la manifattura rappresenta da sempre un ponte tra passato e futuro, un punto di incontro tra l’importanza di rimanere legati alle proprie radici e la necessità di innovarsi per tenere il passo con i tempi e risultare competitivi sui mercati internazionali. Il mondo corre veloce ma fortunatamente dimostra anche di essere sempre più attento al valore della tradizione grazie al quale il futuro non diventa una corsa verso il nulla ma una crescita consapevole e un arricchimento concreto. È in quest’ottica che ritengo che occasioni come quella di oggi vadano nella giusta direzione affinché le imprese del Friuli continuino ad imporsi con sempre maggiore forza a livello nazionale e internazionale“.

La speranza è di vedere sempre più iniziative come Additive FVG Square, perché solo attraverso la creazione di sempre nuove sinergie è possibile facilitare l’adozione della manifattura additiva – con tutti i vantaggi ad essa collegati.

Autore Matteo Maggioni

Laureato in Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Milano, nel corso degli anni Matteo si è specializzato nel mercato delle New Technologies, concentrandosi particolarmente sul mercato della stampa 3D e sulle sue possibili applicazioni nel mondo dell'Industria 4.0.

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