R19: una nuova generazione di stampanti BCN3D

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A partire da settembre 2018 è disponibile in tutto il mondo una nuova generazione di stampanti 3D BCN3D Sigma e Sigmax, denominata R19.

La BCN3D Sigma R19 ha un volume di lavoro pari a 21 x 30 x 21 cm (42 x 30 x 21 cm la più grande Sigmax R19) e dispone di due modalità di stampa oltre a quella “standard”: la “duplication” e la “mirror”.  In pratica, con la prima la macchina duplica automaticamente l’oggetto in stampa (dimezzando praticamente i tempi nelle produzioni in serie), mentre con la seconda modalità si crea automaticamente un oggetto simmetrico rispetto al primo.

Grazie all’esclusivo sistema IDEX a doppio estrusore completamente indipendente (sviluppato da BCN3D), Sigma/Sigmax R19 è uno strumento versatile in grado di stampare in multicolore o in multimateriale, con particolare attenzione alla stampa di supporti idrosolubili, riducendo al minimo i classici problemi della doppia estrusione. IDEX assicura una superficie estremamente liscia, grazie anche al fatto che il secondo estrusore viene “parcheggiato” in modo tale le eventuali goccie o fili di plastica non rovinino l’oggetto stampato, ma anche grazie a prestazioni da primato: la precisione di posizionamento sugli assi X e Y pari a soli 1,25 micron, sull’asse Z a 1 micron, a garanzia di eccellenti qualità degli oggetti stampati anche con il doppio estrusore.

L’ampia gamma di hot-end disponibili (0,3, 0,4, 0,5, 0,6, 0,8, 1,0 mm, realizzati dalla specializzatissima E3D a partire dalla versione R19) aumenta la sua versatilità, consentendo all’utente di utilizzare l’ugello più adatto per ogni progetto o addirittura combinare diversi hot-end per ridurre i tempi di stampa o ottenere un modello più robusto (ad esempio realizzando l’infill interno con un estrusore più grande e la superfice esterna con uno più piccolo) senza rinunciare alla qualità.

Oltre ai nuovi ugelli, sulla versione R19 è stato notevolmente migliorata l’interfaccia utente e l’uso del touch-screen, ed inoltre è stato aggiunto la funzione “fine filamento”, che mette in pausa la macchina e avverte l’utente che la plastica è finita; infine le due stampanti R19 adottano ora di serie quelli che sono unanimamente riconosciuti come i migliori estrusori, in particolare per i sistemi Bowden: si tratta dei Dual Drive della svedese BondTech, un sistema meccanico con due ingranaggi controrotanti che permettono di gestire al meglio qualsiasi filamento, anche i più morbidi filamenti flessibili.

Il kit di upgrade alla R19 sarà disponibile tra poco per tutte le macchine.

Autore Francesco P

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