La tecnologia LaserProFusion di EOS in mostra alla fiera K 2019

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Il colosso della stampa 3D industriale EOS ha da poco annunciato che esporrà la propria tecnologia LaserProFusion, assieme a un’ampia gamma di prodotti e soluzioni, alla fiera K 2019, che si svolgerà dal 16 al 23 ottobre 2019 a Düsseldorf. La fiera K 2019, per chi non la conoscesse, rappresenta il principale evento commerciale per l’industria delle materie plastiche e della gomma.

LaserProFusion rappresenta un passo avanti per EOS nel processo per l’additive manufacturing a base di polimeri, visto e considerato che la tecnologia è pensata per offrire la massima produttività con una qualità elevata – quindi ideale per soddisfare le esigenze di produzione di massa. Consente uno stampaggio a iniezione in modalità tool free e può anche essere implementata per sostituire lo stampaggio a iniezione in numerose applicazioni, rendendo la stampa 3D industriale una prospettiva interessante per applicazioni completamente nuove. Per ogni strato, vengono attivati solo i laser a diodo che corrispondono ai dati CAD della parte, a livello di singolo pixel. Questo metodo consente non solo di eseguire lavori molto dettagliati, ma anche di influenzare localmente le caratteristiche dei componenti.

L’additive manufacturing in modalità tool free rende possibile implementare un’ampia gamma di funzionalità tecniche con pochissimi componenti: tutte le parti richieste vengono prodotte in un singolo passaggio, inclusi i componenti funzionali. La maggior parte delle operazioni di assemblaggio che altrimenti sarebbero richieste non sono più necessarie, assicurando un risparmio di tempo e denaro. Al tempo stesso, si riduce la complessità sia della supply chain che della produzione, ottimizzando i risultati. Ad esempio, nelle process chain del settore automobilistico, in cui i costi sono già ottimizzati, l’utilizzo della tecnologia di additive manufacturing può comportare un aumento dell’efficienza fino al 50%. E più nel dettaglio, la tecnologia LaserProFusion, grazie al tempo risparmiato nello sviluppo dei prodotti e alla produzione senza utensili, può ridurre i costi anche del 20%.

“Lo stampaggio a iniezione tradizionale continua ad avere un problema sostanziale, ovvero che la creazione di utensili rappresenta una parte considerevole dei costi ed è economicamente sostenibile solo per diverse migliaia di unità”, ha spiegato Tim Rüttermann, Senior Vice President dell’unità Polymer Systems & Materialsdi EOS. “LaserProFusion elimina questa limitazione, perché è possibile produrre componenti semplici e complessi senza la necessità di utensili. Inoltre, i dati digitali sui componenti rendono la produzione di massa personalizzata una realtà. Questa tecnologia di stampa 3D è così produttiva da garantire costi per pezzo interessanti per quantitativi ben superiori a 100.000 unità per sistema, ogni anno. A seconda dell’applicazione, le aziende possono perfino ampliare il proprio portfolio di prodotti sfruttando in modo specifico i vantaggi dell’additive manufacturing”.

La crescente richiesta di personalizzazione dei prodotti sta mettendo al centro dell’interesse la personalizzazione di massa, che può essere implementata in modo ideale tramite l’additive manufacturing. I prodotti possono essere rapidamente adattati su base digitale. Oggi, numerose aziende già utilizzano scansioni 3D per generare dati del corpo umano, li ottimizzano per la stampa 3D e quindi usano tecnologie come quella di EOS per la produzione, sfruttando così le potenzialità offerte dalla digitalizzazione nello sviluppo dei prodotti e nella produzione – un aspetto in grado di dar vita a modelli di business completamente nuovi e al tempo stesso di aprire nuovi segmenti di mercato.

Per chi parteciperà alla fiera K 2019, sarà possibile vedere dal vivo la tecnologia LaserProFusion e tutte le altre soluzioni per la stampa 3D di EOS presso la hall 4, allo stand C25.

 

Autore Matteo Maggioni

Laureato in Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Milano, nel corso degli anni Matteo si è specializzato nel mercato delle New Technologies, concentrandosi particolarmente sul mercato della stampa 3D e sulle sue possibili applicazioni nel mondo dell'Industria 4.0.

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