XYZbag cambia forma allo stile con la stampa 3D HP Multi Jet Fusion

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La settimana della moda Milanese si è conclusa da poco e, come sempre, è stata l’occasione per vedere molte novità, una delle quali legata persino al mondo della stampa 3D. XYZbag, brand italiano di borse digitali dal carattere innovativo e hi-tech prodotte in edizione limitata attraverso un processo industriale altamente tecnologico, ha infatti colto l’occasione per mettere in mostra come, grazie all’utilizzo delle stampanti 3D HP Multi Jet Fusion, sia riuscita a dar vita ai propri prodotti. 

Un perfetto connubio tra stile italiano e design industriale, contraddistinto da design unici, originali e altamente personalizzabili. Ovviamente si tratta di prodotti digitali, ma la loro caratteristica è che tutti i modelli sono studiati opportunamente per la stampa 3D e sono modificabili con testi personalizzati, logo o immagine e, in modo più ricercato, tramite la generazione di una forma complessa sulla base di un disegno ispirazionale desiderato dal cliente. 

Ho desiderato trovare un modo per introdurre nel mercato qualcosa che porti unicità e produzione industriale in modo sartoriale combinando stile italiano e design industriale“, ha commentato Annalisa Nicola, fondatrice di XYZbag . “La tecnologia 3D grazie alle stampanti HP Multi Jet Fusion mi ha dato l’opportunità di realizzarlo attraverso un migliorato livello di dettaglio e velocità di stampa permettendo la rielaborazione del modo di progettare e produrre le singole creazioni in maniera sempre più unica ed esclusiva e soprattutto consentendo una produzione ecosostenibile attraverso il recupero fino all’80% del materiale impiegato nella stampa in un nuovo ciclo produttivo”.

L’utilizzo della tecnologia AM in chiave manufacturing ha creato i presupposti per lo sviluppo di un’economia dell’unicità. La presenza di varianti e declinazioni digitali che possano essere riprodotti senza la necessità di uno stampo ha reso possibile il passaggio dal virtuale al fisico in tempi inimmaginabili con le tecnologie tradizionali. Inoltre, ha permesso di gestire la flessibilità della domanda senza lotti minimi, in un mercato in cui hanno sempre più importanza le basse tirature, con stock sempre più ridotti. Anche il time-to-market si è ridotto drasticamente, merito sia delle qualità offerte dalle stampanti 3D HP Multi Jet Fusion, sia dell’eliminazione degli investimenti in stampi e attrezzature.

Grazie alla velocità di stampa e alla qualità elevata di dettaglio XYZbag ha dimostrato come si possono ottenere particolari di ottima qualità che non necessitano di post-produzione, un valore aggiunto che sta permettendo alle attuali tecnologie di stampa 3D di rivoluzionare i paradigmi produttivi, consentendo la creazione di forme complesse impensabili con altre tecnologie.

Autore Matteo Maggioni

Laureato in Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Milano, nel corso degli anni Matteo si è specializzato nel mercato delle New Technologies, concentrandosi particolarmente sul mercato della stampa 3D e sulle sue possibili applicazioni nel mondo dell'Industria 4.0.

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