La stampa 3D per micro applicazioni arriva in Italia

BMF Boston Micro Fabrication è il leader mondiale per la micro-fabbricazione in stampa 3D, grazie alla esclusiva tecnologia proprietaria “PμSL” (Projection Micro Stereolithography), capace di realizzare miniature ad altissima risoluzione (2/50 micron) e tolleranze (±10/25 micron) con standard qualità e replicabilità industriale.
L’azienda americana con sede a Boston, nata nel 2016 come spin-off del prestigioso MIT (Massachusetts Institute of Technology), ha implementato sistemi di stampa 3D che utilizzando plastiche fotopolimeriche e composite capaci di eguagliare lo stampaggio tradizionale ad alta risoluzione (iniezione o CNC), quindi adatte ad
applicazioni notevoli in vari ambiti come apparecchiature medicali e diagnostiche (sistemi auricolari, lenti, chip, impianti, attrezzature), componentistica elettronica (connettori, sensori, cellulari), micromeccanica (ingranaggi, attuatori) microfluidica (valvole, collettori, filtri) e naturalmente ricerca e sviluppo (microstrutture).
Si tratta di una tecnologia che rappresenta una vera svolta del settore in quanto consente ai produttori di capitalizzare i vantaggi della manifattura additiva – la complessità geometrica, efficienza tempo/costo nelle piccole tirature – senza compromessi qualità o scala dimensionale. Sono così finalmente raggiungibili tubi conformati in miniatura, stents vascolari o glaucoma, microfiltri o strutture lattice, altrimenti irrealizzabili in stampa 3D. Grazie alla collaborazione nella proposta al mercato italiano, i sistemi BMF sono ora disponibili nel nostro paese tramite CMF Marelli che allarga così il portafoglio di soluzioni di manifattura additiva professionali e industriali.



