La nuova ProX SLS 6100 di 3D Systems promette il miglior prezzo per parte stampata

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Presentata nel novembre 2017, la ProX SLS 6100 è il più recente sistema di produzione additiva a sinterizzazione laser selettiva (SLS) di 3D Systems. La stampante 3D di livello professionale, presentata insieme ad una serie di nuovi materiali DuraForm ProX SLS, è stata realizzata per soddisfare le esigenze in merito alla realizzazione di prototipi in polimeri funzionali e alla produzione di parti con volume ridotto.

Tra i processi di produzione additiva con polimeri, l’SLS è verosimilmente il più sostenibile e versatile per quanto riguarda le applicazioni industriali. Impiegando un laser a CO2 a potenza elevata per sinterizzare con precisione un letto di materiali termoplastici in polvere, la tecnologia è in grado di realizzare componenti accurati, complessi e ad alta risoluzione.

E mentre questa precisione aggiuntiva è spesso accompagnata da un prezzo più elevato rispetto agli altri metodi di 3D printing basati sui polimeri come FFF, piattaforme SLS professionali come la ProX SLS 6100 di 3D Systems riescono comunque ad offrire un’apprezzata efficacia in termini costi nei settori dell’automotive, della sanità e dei beni durevoli, giusto per citarne alcuni.

La stampante ProX SLS 6100 vanta una serie di funzionalità degne di nota. Con un “build envelope” superiore alla media (381 x 330 x 460 mm), la stampante 3D è in grado di produrre parti più grandi rispetto a molti sistemi concorrenti.

A confronto con i sistemi a letto di polvere concorrenti, come la nota tecnologia HP Multi Jet Fusion introdotta di recente, la ProX SLS 6100 di 3D Systems possiede una serie di vantaggi, i quali riducono al minimo i costi finali per parte per qualsiasi tecnologia. È importante sottolineare che mentre HP afferma che la tecnologia MJF sta reiventando il 3D printing con la sua velocità superiore fino a 10 volte rispetto a quella di qualsiasi sistema di AM, 3D Systems replica che la sua vasta esperienza nel settore della produzione additiva gli ha consentito di sviluppare una macchina più affidabile e performante con il sistema ProX SLS 6100.

La dimostrazione del suo valore

Per rafforzare tali affermazioni, uno studio recente condotto da un printing service terzo ha confrontato la tecnologia SLS di 3D Systems con il sistema additivo MJF di HP. In ultima analisi, è stato riscontrato che la stampante 3D SLS di 3D Systems è superiore sotto una serie di aspetti.

Nello studio di confronto, sono stati realizzati modelli 3D identici usando la HP Jet Fusion 3D 4200 e la stampante 3D ProX SLS 6100 di 3D Systems. Le parti, realizzate rispettivamente in PA 12 e DuraForm ProX PA, sono state esaminate e testate.

I risultati del confronto mostrano che la parte 3D Systems presentava una maggiore velocità di allungamento rispetto a quella HP (22% vs 14%), una maggiore flessibilità e una resistenza agli impatti superiore del 90%. In altre parole, mentre la parte HP si è spezzata durante i test di resistenza, la parte 3D Systems se l’è cavata bene, dimostrando l’applicabilità della stampante per la produzione di parti e prototipi funzionali.

Inoltre, la qualità della stampa finale della parte 3D Systems non ha richiesto alcuna post-elaborazione, mentre è stato necessario sottoporvi la parte HP per via della colorazione irregolare. La stampa HP presentava inoltre una leggera deformazione ed estremità irregolari, che ne rendevano inferiore la qualità generale.

Ciò, afferma 3D Systems, è in parte dovuto ai materiali impiegati da HP, che comprendono polveri PA, GF e PP. Sebbene HP espanda continuamente il suo portfolio materiali, 3D Systems sostiene che la sua attuale offerta di materiali per SLS, tra cui Nylon 11 black, Nylon 12 riempito di alluminio, PA12 normale e molti altri, vantano proprietà di resistenza e meccaniche superiori, una migliore precisione e finitura della superficie di qualità.

In particolare, ciò che l’MJT di HP può mettere sul tavolo in termini di velocità (che in realtà è più veloce di sole 2,5 volte rispetto al sistema concorrente SLS) è sorpassato dalla precisione, dalla qualità e dalle performance delle parti prodotte dal sistema SLS di 3D Systems.

Funzionamento ottimale

In termini di costo totale dell’operazione (TCO), la stampante 3D ProX SLS 6100 offre anche un “lieve” vantaggio del 26% rispetto alla stampante HP Jet Fusion 3D 4200. Tale valore è stato determinato a partire dal precedente volume di costruzione superiore del 15% e con costi generali del materiale più bassi (la ProX SLS 6100 non richiede alcun agente di fusione o di detailing).

In poche parole, grazie alla gamma di materiali, al TCO e alla qualità della parte offerta dalla ProX SLS 6100, questo sistema è adatto per la realizzazione di prototipi funzionali di qualità elevata e per la produzione di parti.

In generale, nonostante la velocità di stampa superiore della tecnologia Jet Fusion, la tecnologia SLS di 3D Systems possiede una più ampia varietà di applicazioni e una migliore adeguatezza dei costi per l’utente.

“Ci troviamo ad un punto di svolta nel settore del 3D printing ed elementi fondamentali come precisione, durabilità, ripetibilità e costo totale dell’operazione inferiore sono cruciali per il successo della nostra clientela,” ha commentato Vyomesh Joshi, presidente e CEO di 3D Systems, alla presentazione della stampante. “Combinando materiali in nylon di livello professionale, un software avanzato per il flusso di lavoro e una nuova tecnologia SLS, la ProX SLS 6100 rappresenta una soluzione versatile per la prototipazione funzionale e per la produzione diretta in 3D.”

Un’altra ragione chiave per quanto concerne l’efficacia della ProX SLS 6100 è 3D Sprint, il software per AM di 3D Systems. Sviluppato appositamente per flussi di lavoro SLS, 3D Sprint consente agli utenti di ottimizzare i modelli CAD per il processo di SLS printing e offre una serie di strumenti per assicurare e verificare qualità. Prestazioni e struttura della parte prima che venga stampata.

I materiali contano

Con una gamma crescente di materiali di livello professionale, tra cui DuraForm ProX FR1200, DuraForm ProX EX BLK, DuraForm ProX AF+, Biocompatible Nylon 12, Elastomeric Thermoplastic, 3D Systems sta espandendo le applicazioni dell’SLS 3D printing. Con i giusti materiali e un sistema SLS professionale come la ProX SLS 6100, settori come quello dell’automotive possono trarre vantaggio da prototipi e parti finali di alta qualità e a basso impatto sui costi.

Inoltre, 3D Systems ha dotato la sua stampante 3D di un sistema di controllo della qualità del materiale (MQC) che offre una gestione automatizzata dei materiali (riducendo la manodopera in termini di manutenzione coinvolta nel processo di stampa) e un innovativo laser raffreddato ad aria che elimina i meccanismi di raffreddamento costosi e che consumano energia.

Tali funzionalità, assieme alla gamma di materiali in nylon di livello professionale di 3D Systems, integrati alle soluzioni software e ai servizi cloud, hanno contribuito a far sì che la ProX SLS 6100 si affermasse come macchinario “leader del settore” in termini di costo totale dell’operazione (TCO).

Autore Martina Pelagallo

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