3D Hubs accetta i Bitcoin e spinge la delocalizzazione

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

3D Hubs  rappresenta il volto C2C (consumer to consumer) della produzione additiva, mentre i Bitcoin rappresentano un nuovo modo per la circolazione del denaro: ora, la più grande rete mondiale di stampanti 3D e il servizio di pagamento BitPay hanno unito le forze attraverso una partnership ufficiale.

3d hubs bitcoin

Tra le molte tendenze che stanno iniziando a rendere il mondo più sostenibile, vivibile e accessibile, la “delocalizzazione” e il P2P (person to person) – o C2C (consumer to consumer), per usare un acronimo meno controverso – sono le più promettenti. Insieme con la conoscenza e la condivisione di contenuti, servizi come Airbnb e Uber (per esempio) stanno creando una rivoluzione che sembra inarrestabile.

3d-hubs-bitcoin-feature

Anche se probabilmente ci vorrà molto tempo prima che si arrivi a una completa produzione decentralizzata e a una circolazione del denaro a livello di mercato di massa, sono entrambe tendenze con un grande margine di crescita, e che stanno guadagnando terreno in modo esponenziale mese dopo mese. Il nuovo servizio di pagamento Bitcoin è stato anche facilitato dalla recente integrazione della moneta digitale ad Ayden, un fornitore di servizi di pagamento internazionale.

BitPay è un leader globale nelle soluzioni di pagamento Bitcoin e ha raccolto oltre 32 milioni di dollari di finanziamento. 3D Hubs, dal canto suo, ha recentemente raccolto 4,5 milioni di dollari, dimostrando che molti investitori credono fortemente in un futuro decentrato – sia per il denaro che per la produzione. A giudicare dal successo di tutte queste differenti iniziative C2C, sembra davvero solo una questione di tempo.

Autore replicatore

Da non perdere

Il metodo volumetrico di stampa 3D di EPFL può stampare oggetti in pochi secondi

I ricercatori dell’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia di Losanna (EPFL) hanno aperto la strada ad …