La tecnologia Rapid Liquid Printing sta crescendo e non si pone limiti

La tecnologia Rapid Liquid Printing è un sistema molto innovativo ed interessante per la stampa di elastomeri termoindurenti come gomme siliconiche, poliuretani ed altri polimeri molto prestanti. Questi materiali hanno la caratteristica di essere liquidi (quando sono divisi nei 2 componenti), possono quindi creare problemi nella stampa ad estrusione di termoindurenti come ad esempio nella tecnologia “Reactive Additive Manufacturing“ dove vengono “estrusi” delle miscele termoindurenti a base di resine poliestere o vinilestere.

Nella RLP invece questo problema non sussiste, né esiste alcun apparente limite di forma che questa tecnologia può creare. La deposizione del materiale infatti avviene all’interno di una vasca che contiene un particolare gel, abbastanza denso da supportare il materiale una volta depositato. Questo gel funge sia da substrato di stampa che da materiale di supporto rendendo la tecnologia RLP aperta a moltissime applicazioni.
RLP è stata sviluppata nel 2017 dal MIT’s Self-Assembly Lab in collaborazione con Steelcase e Christophe Guberan, quest’anno presente alla fiera Formnext di Francoforte con l’azienda Rapid Liquid Print Company.
Parlando con il Ceo di RLP Company a Formnext ho appurato che la tecnologia è ancora in fase di sviluppo ma comunque già in grado di essere utilizzata, come ad esempio fa Studio Guberan realizzando bellissimi
oggetti di design. Ma è adatta anche per i settori più svariati ed importanti come automotive, medicale, aviazione e molto altro.
Personalmente credo che questa tecnologia sia veramente impressionante e che lasci spazio alla fantasia in termini di forme possibili, materiali, e anche dimensioni di stampa.





