Il Discovery Center della Space Foundation ospiterà un nuovo laboratorio di stampa 3D
Il centro riaprirà nell'aprile 2024, dopo l'espansione e la ristrutturazione da 3 milioni di dollari che includeranno anche una nuova "zona droni"

Secondo The Gazette, il Discovery Center della Space Foundation è in fase di espansione e ristrutturazione da 3 milioni di dollari, con una nuova “zona droni” e un laboratorio di stampa 3D, e riaprirà in primavera. Queste aggiunte, insieme ai miglioramenti al Mars Robotics Laboratory e alla mostra Science on a Sphere, mirano ad approfondire la comprensione dei visitatori sull’esplorazione spaziale.
Un punto culminante della ristrutturazione è il nuovo laboratorio di stampa 3D, dove i visitatori apprenderanno il ruolo cruciale della produzione additiva nella creazione di componenti spaziosi. L’espansione del laboratorio consentirà esperienze di apprendimento più interattive e pratiche in questo campo.
La zona dei droni è un’altra caratteristica innovativa, progettata per simulare l’esperienza di volo in ambienti con diverse condizioni atmosferiche e gravitazionali, simile al pilotaggio del drone Ingenuity della NASA su Marte.
Heather Pringle, CEO della Space Foundation, ha sottolineato lo scopo della ristrutturazione: promuovere l’interesse e la conoscenza nello spazio, un settore economico in rapida crescita. Il centro mira a ispirare gli studenti a prendere in considerazione diverse carriere nei campi legati allo spazio, dalla scienza e ingegneria ai ruoli nella finanza, pubblicità e arte. L’iniziativa arriva in un momento critico, poiché il pensionamento dei baby boomer e il calo delle iscrizioni all’università rappresentano sfide per la forza lavoro spaziale. Il centro sta affrontando questo problema fornendo risorse educative e accesso virtuale alle mostre per coloro che non possono visitarle di persona.
Anche la sensibilizzazione della comunità è un obiettivo chiave. Il centro mira ad aumentare significativamente le visite di persona nei cinque anni successivi alla sua riapertura, basandosi su una storia decennale che ha attirato 300.000 visitatori.





