Resto del mondo
I NEGOZI DI STAMPA 3D NEL MONDO (PARTE 1)
Altri negozi stanno aprendo in tutte le città Europee. Se a Milano, oltre a Idea Factory e 3DiTALY c’è anche ItalyMakers, a Lisbona ho visitato lo splendido negozio 3D Spot, il primo in Portogallo. A Berlino, invece, ho visitato il primo 3D Print Shop della capitale tedesca, Dimension Alley. Uno degli aspetti che ci ha colpito di più è che, paradossalmente, per quanto entrambi siano basati su modelli di business affascinanti ed entrambi siano trascinati dall’entusiasmo, il negozio più attivo con progetti avanzati e altamente complessi è quello sud europeo.
Se Dimension Alley e altri 3D Print Shop nordici, come MakerPark di Stoccolma, puntano più sull’aspetto educativo e sulla vendita di oggetti ai consumatori, 3D Spot è un vero e proprio studio, con 6 modellatori e un team complessivo di 12 persone (tra cui i 4 soci fondatori). Grazie alla minore concorrenza da parte di studi professionali e alle società di prototipazione rapida già esistenti, come, invece, accade in Germania (il Paese che maggiormente utilizza la stampa 3D a livello industriale), il negozio, oltre a stampare e vendere oggetti, ha già stretto contratti di alto livello con società importanti come TAP (le aerolinee portoghesi) e alcuni grandi studi di architettura locale.
Tutto questo è possibile attraverso l’uso di tre macchine da circa 2.000 euro presenti in negozio, appoggiandosi a servizi internazionali, come Shapeways, per stampare i progetti più grandi. Oggi, infatti, una piccola stampante “desktop” garantisce una qualità degli oggetti paragonabile a macchine che fino a una decina di anni costavano più di 30.000 dollari. Gli unici limiti diventano la creatività e la dimestichezza dei software di modellazione; grazie alla stampa 3D le barriere alla crescita e allo sviluppo economico non sono più fisiche ma solamente mentali.
DA BARCELLONA E LONDRA AL NUOVO MONDO
Nel frattempo due nuovi 3D print shop hanno aperto a Barcellona. Uno, situato proprio nel Barrio Gotico, vicino alla Rambla del Mar, si è specializzato nella scansione e stampa 3D di statuette “mini-me”, particolarmente adatte ai turisti e al concetto di “foto fisica”, mentre l’altro, En Tres D, è uno shop più tradizionale, adibito alla vendita di stampanti 3D e ai servizi di prototipazione, situato nella zona residenziale.
A Londra invece c’è iMakr, il primo grande negozio di stampa 3D in Europa, che implementa entrambi i modelli di business. Sylvain Preumont l’ha fondato investendo moltissimo e pensando in grande: infatti la catena si sta espandendo e proprio a giugno ha aperto il suo primo negozio a New York, nel nuovo mondo. Lì se la dovrà vedere con lo shop monomarca di Makerbot, con 3D Heights, il primo 3D print shop della Big Apple, e con i negozi che stanno aprendo in tutti gli Stati Uniti e in Messico. Il nuovo mondo della stampa 3D è terra di conquista, chissà se i pionieri di oggi saranno i tycoon di domani.
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