Boulton apre la strada alla stampa 3D a base di fotopolimeri con i suoi occhiali da sole

Gli occhiali sono il punto di ingresso ideale per la stampa 3D nel mondo consumer: sono prodotti di consumo vendibili, troppo complessi per i meno esperti ma abbastanza semplici per i giovani designer. Inoltre, sono perfetti per ogni tipo di personalizzazione.
Boulton Eyewear, una nuova azienda di Amsterdam, ha però il grosso merito di essere la prima ad implementare l’utilizzo di un fotopolimero per creare la sua nuova linea di occhiali – ed è anche una delle prime società in assoluto a offrire un prodotto consumer a base di fotopolimeri. L’uso di resine liquide potrebbe essere la chiave per il futuro della produzione additiva legati ai prodotti di consumo – e non solo.
In realtà, il progetto di Boulton fa leva su diverse importanti esperienze precedenti: Amsterdam è stata il luogo di nascita del concetto stesso di stampa 3D consumer, attraverso stilisti come Janne Kyttanen e progetti ambiziosi come 3D Hubs. Sembra logico quindi che da qui arrivi il il prossimo passo nella stampa 3D consumer: l’uso di SLA, SLA-DLP e altre tecnologie a base di resine per creare prodotti “finiti”.
Uno dei problemi nell’uso di resine fotopolimeriche è che spesso si deteriorano nel tempo: stanno diventando sempre più diffuse ed è probabile che gradualmente aumenterà anche la loro resistenza fino a diventare più “adatti” alle esigenze di gadget come gli occhiali – che sono prodotti destinati a cambiare con le tendenze della moda.
Boulton utilizza la tecnologia DLP per produrre i suoi occhiali da sole e si è rivolta al numero uno in questo campo per ottenere la macchina e i materiali: ENVISIONTEC. Anche se il materiale specifico utilizzato è ancora top secret, questa è una delle prime iniziative relative ai prodotti di consumo di ENVISIONTEC e sarà interessante vedere fino a che punto si spingeranno.
In questo momento il progetto si sta dirigendo verso Kickstarter. La campagna è stata lanciata pochi giorni fa e punta a raccogliere 35.000 € per avviare la produzione di cinque diversi modelli di occhiali da sole completamente personalizzabili. Questi variano in prezzo da 235 a 325 euro; attenzione però, perchè le lenti non sono stampate in 3D (la stampa di vetro 3D è infatti ancora un miraggio) e devono essere acquistate separatamente.
Per completare la realizzazione di questi occhiali stampatati in 3D è necessario passare attraverso un processo di post-produzione, ma non vi è dubbio che l’uso di una tecnologia DLP ad alta risoluzione permette un risultato finale qualitativamente molto superiore a ogni altro processo additivo attualmente utilizzato. E se fossimo davvero di fronte alla nascita dei primi esemplari di prodotti consumer stampabili?









