Universal Robots Italia apre la sede a Torino

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Lo scorso 13 marzo Universal Robots Italia ha inaugurato la nuova sede di Torino, in via Lessolo 3 con un evento dedicato alla stampa. La giornata è stata anche l’occasione per presentare i dati economici globali del 2017 e per dare uno sguardo al mondo della robotica collaborativa nell’area mediterranea.

I cobot di UR sono usati sempre più spesso insieme alle stampanti 3D a basso costo per automatizzare il processo produttivo creando delle cellule manifatturiere automatizzate composte da molteplici stampanti. Per esempio come nel caso della società newyorkese Voodoo Manufacturing.

All’evento hanno partecipato il Presidente Jürgen von Hollen, che, assieme all’andamento 2017 di UR, ha offerto un dettaglio sui trend di mercato e parlerà dell’Industry 5.0, la rivoluzione industriale spinta dai cobot , e Jacob Pascual Pape, General Manager dell’area South Europe e MEA a cui toccherà l’analisi dell’area mediterranea che vede il nostro Paese al centro. A fare gli onori di casa, e a guidare l’intero evento, è stato Alessio Cocchi, Sales Development Manager per l’Italia.

Secondo la sindaca Chiara Appendino, che attraverso il suo account LinkedIn si è detta entusiasta della decisione di UR di aprire la sua sede nel capoluogo Piemontese, “la scelta non è stata casuale, ma si è basata sul grande patrimonio di competenze e know-how del nostro territorio e di cui non possiamo che andare orgogliosi.”

La sindaca ha anche precisato che “la Città di Torino, tramite l’Assessorato all’innovazione di Paola Pisano, sta portando avanti diverse iniziative che, grazie alla tecnologia, miglioreranno la qualità della vita di tutte e tutti. Dall’analisi dei dati alla sensoristica, dalla digitalizzazione dei servizi cittadini alle sperimentazioni sulla rete 5G.”

 

Autore Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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