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Tutti i projects di Google per la stampa 3D presentati all'IO

Anche se per ora si tratta solo, principalemente di progetti per il futuro, Google ha mostrato allo scorso IO che la stampa 3D è e resta uno dei suoi focus per il futuro, un futuro che l’azienda ha già iniziato a costruire e già ci permette di toccare con mano: per costruire il futuro in 3D, Google utilizzerà i suoi due strumenti più potenti – che poi sono oggi gli strumenti più potenti in assoluto: il Web e il mobile.

project-ara-protoypePer quanto riguarda il mobile si tratta di progetti di cui abbiamo già parlato diverse volte, due progetti che poi sono le due facce del nuovo mondo 3D: la scansione e la stampa (intesa qui come strumento manifatturiero industriale). La scansione 3D è quella di Project Tango, uno smartphone in grado di catturare con realtiva facilità – grazie al software e a un sistema id sensori – rappresentazioni tridimensionali del mondo fisico intorno. La stampa 3D, invece, è quella di Project Ara, lo smartphone modulare che Google produrrà grazie alla nuova tecnologia multi-testina con piano di stampa mobile (in pratica la stampa 3D in catena di montaggio) di 3D Systems. Abbiamo più volte sostenuto che potrebbe essere proprio questa la prima, vera killer app della stampa 3D ma dopo aver visto il prototipo iniziamo a nutrire qualche dubbio (è bruttino): eppure siamo solo all’inizio e il team di Project Ara sa benissimo che la cosa più importante per un progetto così innovativo non è creare qualcosa di tecnologicamente stupefacente ma è realizzare qualcosa che la gente voglia comprare.

made-with-codeLa novità annunciata a Google IO è Made with Code, un progetto che ha fatto notizia sopratutto come strumento Web-based voluto da Google per coinvolgere anche il target femminile nella programmazione ma che di fatto è un sistema di programmazione parametrica che permette di realizzare tantissime cose diverse. La prima, quella che a noi interessa di più, sono dei braccialetti personalizzabili ed esportabili come file da stampare in 3D.

Non è certo il più avanzato e funzionale software per la modellazione parametrica di oggetti stampabili in 3D ma questo dimostra che anche Google sta prestando attenzione alla direzione parametrica che il software di modellazione 3D ha intrapreso per diventare più accessibile. E che ci investirà un sacco di soldi (oltre 50 milioni di dollari) per promuoverlo e farlo crescere.

project shapeshifter screen 1Autodesk ha creato Project Shapeshifter una piattaforma di parametrica che in modo analogo (ma decisamente più avanzato e con una set di variabili molto più vasto) permette di progettare e personalizzare vasi e altri oggetti domestici.  Anche Rhino ha già introdotto moltissimi diversi plug-in parametrici che offrono ai modellatori una gamma senza precedenti di possibilità.

La cosa più interessante di questo progetto non è tanto il progetto stesso, quanto l’importanza che Google sta attribuendo alla stampa 3D come tecnologia fondamentale per attirare le nuove generazioni. La vera vittoria per Google – e di tutti i progetti di coding educativo – sarà quando quei giovani che inizieranno familiarizzarsi con la programmazione utilizzando Made with Code scriveranno il codice che permetterà a nuovi utenti di Made with Code di avvicinarsi questo mondo, avviando un ciclo virtuoso infinito.

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Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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