AziendeConsumerIndustriaMakersOpen SourceProduzioneProfessionalStampa 3D - ProcessiStampa 3D - ServiziStampanti 3D

Tendenze 3D, il miracolo arancione della stampa 3D

Circa un decennio fa un gruppo di startupper olandesi hanno immaginato dei modi per portare alle masse le “noiose” tecnologie di prototipazione rapida e, in pratica, hanno inventato la stampa 3D. Oggi, mentre i mass media internazionali sparlano della prossima fine della stampa 3D (quelli italiani per lo più non hanno ancora capito che esiste) in una sorta di esaltazione negativa, le aziende olandesi mostrano che il sogno è tutt’altro che morto e si sta evolvendo in qualcosa che ha permesso più che mai di aprire  le porte del mondo della manifattura avanzata a chiunque possa permettersi di comprare una stampante 3D desktop.

Quello che le industrie nel complesso devono ancora capire è che la stampa 3D non è qualcosa che può restare da sola. È la parte finale e la materializzazione di una serie di processi creativi. La stampa 3D è il passo finale di una complessa soluzione creativa che comprende l’hardware, la progettazione, le idee, il software, i materiali e i servizi.

L’Olanda ha concepito un modo di portare questa soluzione completa a chiunque volesse abbracciarla eliminando la barriera del prezzo.

3d-design-pioneer-janne-kyttanen-launches-design-tech-venture-capital-firm-3-e1467467329795Tutto è cominciato con il designer, allora basato ad Amsterdam, Janne Kyttanen e il suo studio Freedom of Creation. Il trend è proseguito con il FabLab di Utrecht e la stampante 3D desktop open source Ultimaker. Ha aperto nuove possibilità di business e nuove applicazioni con la sempre crescente gamma di materiali compatibili di colorFabb. Si è espansa in tutto il mondo con la rete di stampanti 3D di 3D Hubs, ed è diventata reale con il servizio di stampa 3D online Shapeways.

Tutte queste aziende e visioni sono nate nei Paesi Bassi e ora, dopo aver superato le sfide di ogni start up ed essendo ben lontane dal morire, stanno portando il settore della stampa 3D in nuove direzioni.

AM-Europe72-340x255Cominciamo con Ultimaker. Potete dire tutto quello che volete sul fatto che non introducano innovazioni a una velocità sufficiente, che non siano pronti a correggere i problemi (come il sistema di alimentazione dei filamenti), che le loro stampanti 3D non siano più affidabili di quelle dei concorrenti. Comunque alla fine resta il fatto che stanno vendendo più di qualsiasi altra azienda nella loro fascia di prezzo e, ancor più importante, stanno continuando a crescere. Questo non accade per caso. Implica capacità nella gestione aziendale e, anche più importante, l’abilità di coniugare questa capacità con la natura open source e basata sulla community dell’azienda. Sicuramente, ci vuole fortuna, come ha detto lo stesso CEO Burger, e anche che i concorrenti commettano tutti gli errori possibili e immaginabili.

shapeways-340x209Passando a Shapeways ho scritto parecchi articoli sul fatto che avessero investito troppo, che non potessero avere un modello di business redditizio e che ci credessero poco. In ogni caso forse questo è il motivo per cui io son qui a scrivere articoli e altri stanno gestendo le aziende. Forse non era prevedibile (o forse sì visto che lo sviluppo era cominciato nel 2011), ma la tecnologia Multi Jet Fusion di HP sta per fornire la velocità, i costi dei materiali e il prezzo della macchina che porterà Shapeways in una nuova era. L’azienda si è fondata su un ampio numero di professionisti, prosumer e (ebbene sì) consumer con costose stampanti 3D SLS, SLA e binder jetting. Ora il passaggio alla maggiore produttività alimentata da HP sarà un gioco da ragazzi.

3d-hubs-map-340x2093DHubs è un po’ più un mistero visto che è stata piuttosto tranquilla nell’ultimo periodo. Non sono sicuro che il modello di business pay-to-print sia percorribile al 100% comunque il network continua a crescere il che significa che ha un futuro. L’azienda è stata fondata da un veterano del giovane settore industriale Bram de Zwart e continua ad assumere sviluppatori per fornire un unico software che controlli tutte le stampanti 3D. La competizione è notevole, ma non c’è nessun altro che possa contare su oltre 30000 utenti e stampanti 3D registrate.

AM-Europe46-340x255Per colorFabb (e anche per FormFutura e DutchFilaments) è la stessa storia. Ho visitato l’azienda due anni fa e ora si sono già spostati in un sito ancora più grande. Le linee di estrusione sono raddoppiate passando a sei (da tre) e gli affari stanno letteralmente esplodendo. Non male per un’azienda che concentra molti dei suoi prodotti (in particolare i filamenti di legno e metallo) su applicazioni per consumer. Non male, poi, considerando la forte competizione sul mercato dei filamenti, dalla Cina agli Stati Uniti, a tutte le nazioni europee e in Sudamerica.

Come mai le aziende di stampa 3D desktop hanno più successo?

Forse perché molto è partito dall’Olanda. Molto è partito dalla vision di Janne Kyttanen ed è significativo che la sua vision sia ora passata a oggetti più grandi con il progetto di design a processo agnostico WTFC. Quando nel 2013 la bolla è esplosa ha capito che tutti stavano copiando la stessa idea invece di innovare in nuove direzioni. Ha cercato con 3D Systems di aiutare a portare alle masse il concetto di stampa 3D consumer ma combinare la stampa 3D desktop open con la mentalità di business di 3DS al 100% rivolta alla prototipazione e alla gioielleria era più di un obiettivo a lungo termine, era quasi un miracolo. Ora (nonostante quello che afferma Newsweek) quel miracolo sta accadendo.

È iniziato in Olanda e da lì partirà anche la prossima fase.     

Supporta la qualità
Aiutaci a portarti le informazioni che servono al tuo business

Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

Articoli Correlati

Back to top button
Close
Close

ADDITIVATI ADESSO

 

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sull'industria della stampa 3D.

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy.*

Questa informazione non sarà mai condivisa con terze parti

BENVENUTO A 

BORDO!