Nanostampa 3D

Alla base di ogni cosa

2PP

Se i processi di stampa 3D a resina sono in grado di arrivare a risoluzioni di pochi micron, questo è nulla rispetto alla risoluzione possibile attraverso un processo di manifattura additiva chiamato polimerizzazione (o litografia) a due fotoni. La tecnica, studiata da diversi istituti universitari tra cui la UT Wien  – una delle prima a pubblicare immagini spettacolari di prototipi nanoscopici – permette di fabbricare strutture tridimensionali con risoluzioni di 100 nanometri, cioè un decimo di micron, o un decimillesimo di millimetro. Il processo prevede un femtolaser pulsante (cioè un laser che pulsa in termini di femtosecondi, cioè un milionesimo di miliardesimo di second0 (o 10 alla -15 secondi) emesso su una frequenza di circa 800 nm viene focalizzato verso un materiale fotosensibile, polimerizzandolo e andando a replicare le strutture descritte da un file CAD con una precisione di 1 nanometro.

2.9.1a - 2PP - UT WIen - 3DIndy

 

Research 2020
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