Sushi Singularity: il futuro del cibo è personalizzato e stampato in 3D

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Soddisfare la voglia di sushi è già una cosa incredibilmente gratificante. Tuttavia, la startup giapponese Open Mealscrede di poter rendere quell’esperienza ancor più soddisfacente, non solo per le vostre papille gustative ma anche per il vostro organismo. L’innovativa azienda , che ha suscitato interesse durante l’evento SXSW dello scorso anno durante il quale aveva presentato il suo sushi a 8 bit stampato in 3D, propone ora un nuovo ristorante, Sushi Singularity, che servirà sushi stampato in 3D ricco dei nutrienti necessari per l’organismo.

Sushi Singularity Open Meals
Tonno coltivato in cellula

Quando parliamo di “organismo,” lo facciamo nella sua accezione più specifica visto che l’azienda ha in programma di basare le proprie ricette su informazioni derivanti da campioni biologici dei clienti. Il ristorante infatti invierà un kit per campioni biologi ai suoi clienti prima della data di prenotazione per cenare al Sushi Singularity. Una volta ricevuti i campioni, gli addetti ai lavori analizzeranno i campioni di saliva, urine e feci dei clienti per stabilire eventuali carenze di nutrienti.

Con queste informazioni, il ristorante metterà insieme un profilo nutrizionale che poi verrà praticamente stampato nel sushi. Il concept nasce dal progetto Sushi Teleportation di Open Meals dello scorso anno, che deposita pezzetti di ingredienti in una forma ispirata al sushi, introducendo nuove trame, forme e sapori.

Il Sushi Singularity utilizzerà una serie di metodi, tra cui Laser FDM, SLS, Chilled FDM e un router CNC per realizzare una serie di prodotti alimentari, ognuno dei quali sarà dotato del profilo nutrizionale personalizzato per la cena. Dal punto di vista tecnologico, le ricette saranno determinate da un Food Operating System, che “smonterà gli elementi che compongono i piatti e li ricostituirà in scala centimetrica.”

Sushi Singularity Open Meals
Micro roll di anguilla di mare

Sebbene l’idea di per sé potrebbe non sembrare così appetitosa – insomma, chi ha voglia di pensare ai propri campioni biologici prima di andare a mangiare sushi? – la novità che rappresenta potrebbe portare  il ristorante Sushi Singularity verso il successo. Chi rifiuterebbe l’opportunità di poter mangiare sushi  stampato in 3D completamente personalizzato?

Open Meals ha chiaramente gli occhi puntati sul futuro dell’alimentazione e ritiene che i pasti personalizzati diventeranno sempre più popolari e diffusi. Come si può leggere sul loro sito web: “L’iper-personalizzazione dei cibi diventerà qualcosa di comune in futuro. Sulla base di test su DNA, urine e intestino, ognuno avrà la propria identità sanitaria. Tale identità verrà analizzata per poi eseguire la corrispondenza nutrizionale al fine di abbinare le esigenze nutrizionali ai parametri biometrici, quindi alla persona verrà fornita in automatico la propria dieta ottica.”

L’apertura di Sushi Singularity è prevista a Tokyo per il 2020 quindi sarà meglio prenotare quanto prima! Sul sito web di Open Meals è già possibile dare uno sguardo al menù che include tonno coltivato in cellula, gambero al vapore con rigidità anisotropa, micro roll di anguilla di mare e altro.

Articolo originale: Tess Boissonneault                         Traduzione: Martina Pelagallo

Autore Martina Pelagallo

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