Stratasys e Solvay portano sul mercato nuovi materiali per la stampa 3D FDM

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Il colosso del settore AM Stratasys e la società chimica belga Solvay hanno deciso di unire le forze in una partnership strategica volta allo sviluppo di nuovi filamenti ad alte prestazioni per le stampanti 3D FDM F900 di Stratasys.

Una collaborazione guidata dalla visione condivisa di offrire una più ampia gamma di materiali per la stampa 3D, così da poter supportare ogni tipo di applicazione industriale, a partire da quella areospaziale con il primo materiale ad essere presentato: il Radel PPSU. In uscita nel 2020, questo particolare materiale FDM soddisfa i severi requisiti FAR 25.853 e potrebbe aprire le porte ad applicazioni chiave per gli utenti finali in possesso di una FDM F900.

Stratasys è impegnata nello sviluppo del nostro portfolio di materiali avanzati specializzati per stampanti FDM ad alte prestazioni, consentendo ai produttori di utilizzare prontamente la stampa 3D per applicazioni di produzione”, afferma Rich Garrity, Presidente di Stratasys America. “Combinando la nostra esperienza con Solvay, i clienti possono fare uso di una vasta gamma di applicazioni ad alte prestazioni, tutto mantenendo il livello di qualità e l’affidabilità attese dai materiali di consumo FDM ad alte prestazioni Stratasys”.

Grazie al programma per i partner di materiali autorizzati, Solvay dal canto suo avrà accesso a strumenti esclusivi e a tutta l’esperienza di Stratasys per sviluppare materiali in linea con gli standard di qualità e prestazioni dell’azienda. I partner condivideranno inoltre una roadmap dei materiali autorizzati per guidare la scelta di Solvay e lo sviluppo di materiali per le stampanti FDM Stratasys.

Con questa partnership strategica stiamo combinando la leadership di Stratasys nella stampa 3D nella modellazione a deposizione fusa, con la leadership di Solvay nello sviluppo di materiali ad alte prestazioni, pronti per la fabbricazione additiva per le applicazioni più complesse in un gran numero di settori”, afferma Christophe Schramm, Business Manager per la fabbricazione additiva nella business unit di Solvay specializzata nei polimeri. “Tutto questo è assolutamente in linea con l’ambizione di Solvay di spingere oltre i limiti della fabbricazione additiva ad alte prestazioni”.

Stratasys e Solvay hanno svelato i dettagli legati all’accordo di collaborazione in occasione del RAPID+TCT 2019, la fiera dedicata alla stampa 3D che ci è svolta dal 20 al 23 maggio presso il Cobo Center di Detroit, in Michigan. Viste le basi gettate, c’è da aspettarsi interessanti novità nei prossimi mesi.

Autore Matteo Maggioni

Laureato in Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Milano, nel corso degli anni Matteo si è specializzato nel mercato delle New Technologies, concentrandosi particolarmente sul mercato della stampa 3D e sulle sue possibili applicazioni nel mondo dell'Industria 4.0.

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