Stratasys J750, così l’unica stampante 3D multi-materiale e multicolore supporta la progettazione ai massimi livelli

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Ogni azienda che si occupa della creazione di prodotti sa bene quanto sia importante la fase di prototipazione: poter contare su un primo modello altamente fedele rispetto al prodotto finale rappresenta infatti un fattore determinante per il successo. Sotto questo punto di vista, Stratasys rappresenta un sinonimo di garanzia, riuscendo a offrire con la sua nuova stampante 3D J750 un livello di colore e realismo difficile da eguagliare.

La J750 di Stratasys è una macchina che consente di stampare contemporaneamente in più colori e più materiali, caratteristica che ribadisce ancora una volta – se mai ce ne fosse bisogno – il ruolo di leader di settore di Stratasys per quanto riguarda l’offerta di soluzioni AM. La selezione di più materiali implica la possibilità di caricare fino a sei materiali contemporaneamente, tra cui qualsiasi combinazione di materiali rigidi, flessibili, trasparenti oppure opachi e i relativi componenti, mentre il numero di ugelli di stampa raddoppiato nelle testine di stampa consente di produrre superfici ultra-lisce e dettagli finissimi, con spessore degli strati fino a 0,014 mm – quasi la metà della larghezza di una cellula epiteliale umana.

Stratasys J750
Un esempio di modello medicale, ad alta risoluzione, con parti trasparenti che permettono di visualizzare la profondità del colore, oltre le texture sulle superfici esterne.

L’esperienza Pantone

Aspetto ancora più interessante è che la J750 è un sistema “Pantone Validated”: una certificazione che rende il PANTONE MATCHING SYSTEM disponibile per la prima volta su una stampante 3D, con tutti i benefici derivanti dal poter utilizzare un linguaggio universale del colore. Pantone è il punto di riferimento per quanto riguarda i colori: con oltre 10 milioni di designer e produttori in tutto il mondo, Pantone fornisce ai prodotti e ai brand le linee guida per definire, comunicare e controllare il colore delle proprie creazioni. Merito soprattutto dell’avanzata tecnologia X-Rite, che permette di settare specifiche precisissime al fine di raggiungere l’uniformità cromatica per ogni singolo materiale.

Stratasys J750

Tutte queste informazioni vengono usate per riprodurre fisicamente fedelmente i modelli 3D virtuali usando la tecnologia polyjet di Stratasys e i fotopolimeri policromatici e multifunzione della linea Vero. Frutto di oltre un decennio di ricerca e sviluppo, questi materiali sono in grado di garantire robustezza, rigidità e versatilità, con colori che vanno dal blu, al bianco, al nero, al grigio, al ciano, al magenta e al giallo. Per la versatilità multi-materiale, questi vengono poi mescolati con altri fotopolimeri in modo da variare durezza, flessibilità, traslucenza e resistenza termica con un controllo unico a livello di voxel.

Risparmi per ogni nuovo prodotto

Con caratteristiche del genere, va da sé che la stampante J750 risulti uno strumento perfetto per qualsiasi settore, tra cui anche la produzione di modelli anatomici per il segmento medicale. In termini di costi e riduzione dei tempi di progettazione, i vantaggi più chiari sono nel campo dei beni di largo consumo.

Con la stampa 3D multi-materiale, policromatica, si raggiunge ogni obiettivo di prototipazione del ciclo di sviluppo in ore, invece che in settimane. Non sono più necessari fornitori diversi, modellisti, prototipi intermedi, stampaggio, incollaggio e altri passaggi di post-elaborazione.

Introdurre la stampante 3D J750 nel ciclo produttivo significa che si possono creare prototipi a un costo circa cinque volte inferiore per modello. In questo modo i nuovi prodotti non solo arrivano sul mercato più rapidamente, ma le aziende sono in grado di risparmiare cifre importanti rispetto ai metodi di prototipazione tradizionale visto che un prodotto medio che richiede 50 prototipi.

Stratasys J750
Un prototipo di componente automobilistico multimateriale, in cui emerge la precisione dei dettagli e delle texture in 3D.

Certo, destreggiarsi in un mercato così complicato è tutt’altro che facile, ma Stratasys ha deciso di supportare al massimo le aziende e i professionisti che decidono di digitalizzare il proprio processo produttivo non solo con le sue soluzioni tecnologiche all’avanguardia, ma anche fornendo un vero e proprio white paper in italiano – scaricabile da questo link – contenente tutte le informazioni necessarie per far evolvere la propria attività e gli esempi di applicazione più rilevanti.

Un’iniziativa che sicuramente è in grado di fornire un valore aggiunto concreto in ambito professionale, visto e considerato che in un settore così competitivo come l’attuale mercato consumer, dove ogni anno vengono lanciati 3.000 nuovi prodotti, saper attirare i consumatori e promuovere i propri prodotti con maggiore differenziazione e velocità di commercializzazione tramite l’utilizzo di tecnologie abilitanti come la stampa 3D è la vera chiave del successo.

Autore Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

Da non perdere

Il Sole24 Ore punta i fari su Camozzi e MasterPrint, la stampante 3D più grande al mondo

Camozzi Automation è la società italiana (di Brescia) che controlla l’americana Ingersoll. Forse ricorderete questo …