SPS Italia è stata posticipata a fine settembre 2020

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Lo scorso 30 gennaio il team di 3dpbm ha avuto il piacere di partecipare al primo evento itinerante organizzato da SPS quest’anno presso la sede della Bovisa del Politecnico di Milano. Nella tavola rotonda organizzata in collaborazione con MADE e supportato da Formnext è stato affrontato l’ampio argomento dell’Additive Manufacturing come tecnologia abilitante per l’Industria 4.0. Un evento sicuramente ben organizzato ed estremamente interessante per appassionati, studenti e ovviamente addetti ai lavori del mondo AM.

A questo evento (a cui hanno partecipato aziende del calibro di HP Italy, EOS, Sisma, Solvay, Stratasys insieme a AVIO Aero, Brembo, IMA, Leonardo e Streparava) sarebbe dovuto seguire SPS Italia dal 26 al 28 maggio presso Fiere di Parma ma a causa degli sviluppi legati alla ormai tristemente nota diffusione del Covid-19, per il rispetto e il senso di responsabilità verso il Paese, i visitatori, gli espositori e i collaboratori della fiera, Messe Frankfurt Italia ha deciso di posticipare SPS Italia, che si svolgerà sempre a Parma ma dal 28 al 30 settembre 2020.

La tavola rotonda organizzata da SPS a Milano a gennaio 2020

La fiera di riferimento in Italia per l’automazione e il digitale per l’industria dà quindi appuntamento a tutto il mondo manifatturiero a settembre, mettendosi al servizio della ripartenza delle attività produttive, commerciali e sociali con il massimo impegno e con il supporto di tutti i partner.

In questo particolare momento ancora più forte è il legame e la collaborazione con SPS Norimberga. La sinergia tra le due piattaforme, nei due principali mercati europei dell’automazione, può rappresentare una spinta importante per l’intera filiera.

3dpbm vi terrà aggiornati su date ed eventuali spostamenti dei prossimi eventi e manifestazioni dedicati alla manifattura additiva in questo particolare periodo storico per tutto il mondo.

Autore Andrea Gambini

Mi piace leggere e scrivere da sempre. Ho iniziato a lavorare in redazione come giornalista sportivo nel 2008, poi la passione per il giornalismo e per il mondo della comunicazione in generale, mi ha permesso di ampliare notevolmente i miei interessi, arrivando negli anni a collaborare con le più svariate testate giornalistiche online. Mi sono poi avvicinato alla stampa 3D, colpito dalle grandissime potenzialità di questa nuova tecnologia, che giorno dopo giorno mi hanno spinto a informarmi sempre più su quella che considero una vera rivoluzione che si farà presto sentire in tantissimi campi della nostra vita quotidiana.

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