Sharebot produrrà una stampante 3D con Arduino

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Le due più importanti realtà italiane del mondo maker e del mondo della stampa 3D hanno formato un’alleanza strategica. Il risultato di quest’alleanza è la stampante 3D di Arduino, che unirà la forza e la riconoscibilità del marchio creato da Massimo Banzi, intorno alle schede elettroniche open source più utilizzate al mondo, con l’esperienza e la ricerca di Sharebot nel campo delle stampanti 3D.

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A giudicare dalle prime immagini trapelate durante l’apparizione di Massimo Banzi a Che tempo che fa, la prima stampante 3D targata Arduino sarà basata sull’architettura open source di Sharebot e potrà sfruttare la conoscenza di Sharebot nelle stampanti 3D basate su tecnologia FFF (leggi la nostra recente recensione). Visto che Sharebot ha anche sviluppato stampanti 3D basate su tecnologia DLP e SLS, per Arduino – e per estensione per tutto il mondo maker – questa è decisamente un’evoluzione – o forse una rivoluzione – decisamente significativa.

Per L’Italia, che soprattutto nel corso degli ultimi due anni si è ritagliata un ruolo sempre più importante nel nuovo mondo della stampa 3D e della produzione distribuita (nonostante tutte le difficoltà che la complessa amministrazione italiana crea agli imprenditori ma anche a dimostrazione che i più grandi emergono comunque) da questo accordo potrebbero emergere nuove speranze di ripresa economica, e soprattutto la possibilità di guardare con orgoglio come le aziende italiane stiano ricominciando a distinguersi per il proprio marchio ma anche e soprattuto per la loro capacità di innovare.

Autore replicatore

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