discrepanza femorale

Scarpe personalizzate con stampa 3D come soluzione alla discrepanza femorale

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La stampa 3D può essere utilizzata nel settore calzaturiero per creare opportunità di personalizzazione. Come dimostrato nella storia che segue, le scarpe personalizzate vanno oltre la scelta dei colori e dello stile preferiti: possono effettivamente offrire un miglior comfort e supporto agli utenti che ne hanno più bisogno, come ad esempio chi soffre di discrepanza femorale.

Imre Patterson è un giovane ragazzo che vive in California, nato con una discrepanza femorale, questo significa che una gamba è più corta dell’altra. Questo problema non ha impedito a Imre di avere uno stile di vita attivo ed energico, ma lo ha ovviamente posto davanti ad alcune sfide, poiché i plantari convenzionali in schiuma tendono ad essere molto pesanti. Per rendere le cose più facili per il figlio, i genitori di Imre hanno deciso di esplorare il potenziale della stampa 3D per realizzare plantari personalizzati.

La famiglia ha contattato Dinsmore Inc., un fornitore di servizi di stampa 3D con sede a Irvine, in California, con quasi trent’anni di esperienza. Dopo aver sentito ciò che la famiglia Patterson stava cercando, il team Dinsmore ha iniziato a lavorare sviluppando un ortosi personalizzata adatto alla stampa 3D. Sfruttando la tecnologia Multi Jet Fusion di HP e il materiale PA12, il service ha stampato in 3D una prima versione di un’intersuola reticolare, più leggera e più resistente rispetto allo stivale in schiuma più tradizionale di Imre.

Sebbene per lo più efficace, la scarpa con stampa 3D realizzata utilizzando la tecnologia di HP non era la soluzione migliore per lo stile di vita attivo di Imre, poiché era troppo flessibile. Per far ciò, Dinsmore si è rivolta a quella che sta rapidamente diventando una delle tecnologie di stampa 3D più popolari nel mercato calzaturiero: la tecnologia Digital Light Synthesis di Carbon.

La seconda versione dell’intersuola è stata quindi stampata in 3D utilizzando una stampante 3D DLS e un materiale a base di poliuretano elastomerico. L’intersuola reticolare è stata anche personalizzata per adattarsi alle scarpe fornite dal marchio Decker, che sono state scansionate in 3D nel SEMA Garage da Conner Morris. I dati di scansione hanno permesso al team Dinsmore di creare un modello CAD dell’intersuola che è stato montato e incollato alle scarpe TEVA e UGG di Imre.

Considerato che Imre continuerà a crescere, sarà necessario creare nuove intersuole stampate in 3D che si adattino a nuove paia di scarpe. Probabilmente tuttavia non sarà necessario tornare al tavolo da disegno ogni volta. Jason Lopes, ingegnere addetto allo sviluppo della produzione presso Carbon, ha dichiarato: “Man mano che cresce, possiamo mettere su un modello in scala”. Jay Dinsmore, fondatore e CEO di Dinsmore Inc., ha aggiunto: “Possiamo prendere le basi di ciò che abbiamo già fatto, modificare quella struttura reticolare e creare un’altra intersuola.”

Imre, come si può immaginare, era ansioso di provare l’intersuola in lattice stampata in 3D al posto del suo tradizionale stivale in schiuma.

Autore Andrea Gambini

Mi piace leggere e scrivere da sempre. Ho iniziato a lavorare in redazione come giornalista sportivo nel 2008, poi la passione per il giornalismo e per il mondo della comunicazione in generale, mi ha permesso di ampliare notevolmente i miei interessi, arrivando negli anni a collaborare con le più svariate testate giornalistiche online. Mi sono poi avvicinato alla stampa 3D, colpito dalle grandissime potenzialità di questa nuova tecnologia, che giorno dopo giorno mi hanno spinto a informarmi sempre più su quella che considero una vera rivoluzione che si farà presto sentire in tantissimi campi della nostra vita quotidiana.

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