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Rinascimento e stampa 3D, le nuove strade dell’oreficeria italiana.

 

All’interno della mostra “Brilliant! I futuri del gioiello italiano”, esposizione curata da Alba Cappellieri in occasione della XXI Triennale di Milano, “brilla” il collier “kalikon”, opera del designer Giulio Iacchetti per Maison 203. La mostra, visitabile fino al 12 settembre 2016, apre un variopinto scenario stilistico in cui opere di grandi maestri si mescolano ad opere di giovani talenti. Opere attentamente selezionate tra le migliori produzioni industriali e le capacità artigianali e manifatturiere delle maisons orafe italiane. Un mix di arte, stile, tecnologia e design.

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L’opera “ Kalikon”, scelta per rappresentare il brand trevigiano Maison 203, nato nel 2011 dall’intuizione della coppia internazionale di designers Orlando Fernandez Flores e Lucia De Conti, rappresenta uno scenario della creatività collettiva contemporanea aperta al mondo digitale. “Kalikon” è emblema della filosofia di Maison 203. I suoi processi creativi e produttivi sono esempio di arte, artigianato e tecnologia grazie al processo di stampa 3D. Il collier, come tutta le collezioni firmate Maison 203, ci proietta in nuovi processi creativi e produttivi della tecnologia indossabile in un perfetto equilibrio espressivo tra passato e futuro. Le forme geometriche di “Kalikon” rimandano a intrecci che sembrano ricamare un colletto intorno ai busti espositivi scelti per la mostra. Busti di stampo rinascimentale che ritraggono Beatrice d’Aragona (copia in gesso dell’originale del 1475 realizzato da Francesco Laurana).

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Kalikon

Un viaggio stilistico degli opposti quello tra i gioielli esposti e i busti, in cui le opere orafe divengono ponte atemporale nella storia della linea estetica, rievocando antichi e preziosi fasti ma al contempo proiettandoci nel futuro prettamente digitale della stampa 3D. “Kalikon”, così come tutti i gioielli selezionati per la mostra, rappresenta le nuove frontiere del futuro dei gioielli italiani aprendo le porte ad uno stile precursore ibrido di una nuova forma stilistica. Forma stilistica che è caratteristica peculiare di tutta la casa Maison che, oltre alla firma di Giulio Iacchetti, si avvale di quella di altri importanti progettisti italiani quali Odoardo Fioravanti e Giorgio Biscaro. La mostra “Brilliant! I futuri del gioiello italiano”, diviene così importante conferma per Maison 203, rimarcando la forte direzione ibrida avveniristica/artigianale che contraddistingue la casa.

Crediti fotografici:
Foto busto con gioiello: © Giulia Napoli www.giulianapoli.com 
Foto allestimento: © Gianluca Di Ioia 

 

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