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Riassunto dal CES, tutta la stampa 3D che potreste esservi persi

Molti annunci sono stati fatti al CES dalle aziende di stampa 3D. Molti probabilmente si lamenteranno della lenta evoluzione tecnologica e prevederanno la scomparsa della stampa 3D consumer quasi come fosse un semplice hobby. Il CES ha una volta ancora mostrato come il mercato consumer sia una parte molto piccola della stampa 3D – proprio come la stampa 3D è ancora una parte molto piccola del mercato dell’elettronica di consumo. Ha anche mostrato che le stampanti 3D stanno cominciando a trovare il loro posto sulle scrivanie delle persone – a scuola, al lavoro o in casa – e i principali player stanno attuando i cambiamenti necessari per far sì che questa tendenza continui. Anche se questo implica ritirare le proprie stampanti 3D dal mercato come ha fatto 3D Systems, proprio prima del CES, con la Cube 3.

Polaroid 3D Printer2

Oltre al fatto che il secondo più grande player del settore che è uscito dal segmento consumer di fascia bassa (3D Systems in realtà ha presentato al CES una nuova stampante 3D a metallo, probabilmente cercando di attirare i produttori di prodotti elettronici di consumo più che i consumer stessi) ci sono stati parecchi annunci importanti fatti dai leader industriali e nuove entrate nei giorni prima dell’evento o nel giorno di apertura dello stesso.

Per ogni azienda che esce dal mercato, sembra che ce ne siano dozzine pronte a entrare. Per esempio, per una 3D Systems che ha dismesso la sua Cube 3, c’è una Polaroid che ha firmato una collaborazione con l’inglese EBP per usare il suo marchio e vendere la stampante 3D, dall’aspetto molto bello, Polaroid ModelSmart 250S .

Diamo un’occhiata, senza dimenticare gli annunci più piccoli – come quelli sui materiali e i sistemi di visualizzazione 3D – che potrebbero finire col portare i maggiori cambiamenti nell’adozione da parte dei consumer.

Stampa 3D desktop a colori

La nuova ARKe di Mcor porta la stampa 3D a colori finalmente a un prezzo che (quasi) qualunque professionista e molti consumer possono permettersi.

mcor ARKe06

Sebbene Mcor Technologies sia un’azienda relativamente piccola, è comunque una delle principali nel segmento dei servizi di stampa 3D consumer, visto che è l’unica azienda che offre una stampante 3D a colori su carta. La nuova ARKe, che riduce la dimensione e il prezzo della sua tecnologia di stampa 3D a colori a un punto abbordabile per ogni desktop è probabilmente la notizia più importante dell’edizione di quest’anno.

Grandi giocatori, piccoli cambiamenti

Per i numeri di stampanti 3D desktop vendute, MakerBot e Ultimaker sono probabilmente le aziende leader nel mondo. Entrambe hanno deciso di fare pochi – ma molto attesi – cambiamenti chiave ai loro sistemi desktop. Al CES MakerBot ha annunciato un nuovo e migliorato (e speriamo finalmente conforme alle aspettative) Smart Extruder +. Ultimaker ha presentato la versione aggiornata delle sue stampanti 3D più vendute – la Ultimaker 2+ e la Ultimaker 2 Extended + – con sistemi di alimentazione e raffreddamento migliori e con ugelli facilmente sostituibili.

Ultimaker +08

Subito dietro queste, ci sono due aziende dagli USA e dal Regno Unito che si stanno facendo un nome nella stampa 3D consumer ed erano entrambe presenti al CES con novità. Una è Lulzbot, dal Colorado, che ha riferito di aver triplicato i ricavi e ha presentato il suo nuovo Dual Extruder Tool Head V2. L’altra è la britannica Robox, che a sua volta ha presentato una nuova testina di stampa duale per stampe 3D multi colore e multi materiale.

Dall’Asia con entusiasmo

Mentre la stampa 3D è stata pubblicizzata (e, in effetti, lo è) come un modo per le nazioni occidentali per riportare la produzione indietro dall’Est, sembra che i contendenti asiatici abbiamo ancor più entusiasmo nei confronti della stampa 3D consumer. Aziende da paesi come Taiwan e Corea hanno portato al CES un arsenale di nuove macchine e di prodotti correlati alla stampa 3D. Per esempio Tiertime, che è stata una delle aziende a far partire il mercato consumer con la sua stampante 3D UP, che ha avuto un gran successo. L’azienda ha ora presentato la nuova UP Mini 2, che combinerà la qualità e l’affidabilità della sua tecnologia con un nuovo look veramente pieno di stile.

XYZ Printing – un’azienda che ha sempre puntato a una grande adozione da parte dei consumer – ha lanciato un’intera gamma di nuove stampanti 3D, inclusa una che finalmente permette l’uso dell’open source, di filamenti di terze parti,un altro sistema di qualità con prezzi sotto i 350 dollari. Il nuovo sistema da Vinci Junior 2.0 ha una testina a doppio filamento per mescolare i colori, e l’azienda ha anche presentato una stampante 3D professionale SLA a colori, simile a quella di 3D Systems.

Una nuova azienda coreana chiamata Former’s Farm è entrata nel mercato consumer lanciando un paio di stampanti 3D tipo-Apple piene di stile: la Olmo e la Picarv.

picarv1

Consuming 3D Printing

Altre notizie importanti dal CES riguardano il reale uso delle stampanti 3D. Da un punto di vista “business to consumer” questo implica nuovi servizi di stampa 3D e nuove collaborazioni come quella tra White Clouds, il principale servizio di stampa 3D a colori negli USA, e 3DplusMe, specializzata nella stampa 3D di copie di giocattoli con le fattezze di bambini indossanti abbigliamento sportivo o costumi di supereroi. Recentemente 3DplusMe aveva stretto una collaborazione con il produttore di scanner 3D Fuel 3D, che era anch’esso presente alla fiera con un nuovo, specializzato sistema di scansione 3D della testa a 360°.

home

L’innovazione della stampa 3D desktop consumer significa anche nuovi materiali. Qui M3D, l’azienda Americana che produce e vende una delle stampanti 3D a basso costo più affidabili, ha lanciato il nuovo Tough 3D Ink, per rifiniture migliori, e l’ ABS-R 3D Ink, per una migliore adesione e rigidità. Quando si parla di bisogni dei consumer, però, i materiali più ricercati sono quelli flessibili. Ninjatek, il leader americano nei filamenti flessibili, ha presentato al CES due nuovi materiali, Cheetah e Armadillo, che intendono rendere la stampa 3D con filamenti flessibili ancor più veloce e facile.

3D virtuale Vs 3D fisico

La verità è che la tecnologia di stampa 3D è già troppo avanzata per i consumatori. La questione principale è che i consumer non sanno ancora come usarla. Elementi chiave per una adozione più ampia da parte dei consumatori sono i miglioramenti nella creazione e gestione di file 3D. La tecnologia di visualizzazione 3D, come l’ Oculus Rift (senza dubbio la stella dello show di quest’anno) o la partnership Google-Lenovo per Project Tango sono un primo passo necessario per far “pensare in 3D” i consumatori. Imparare a giocare con e a modificare gli oggetti 3D nel mondo virtuale aiuterà, un giorno, la gente a capire che possono giocare con e modificare oggetti 3D anche nel mondo fisico reale (e per farlo non dovranno nemmeno indossare scomodi occhiali).

Questo non sta a significare che saremo in grado di giocare a breve con un replicatore onnipotente, ma, se stampate 3D a casa sapete che vi attendono un sacco di novità da provare.

OR

 

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Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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