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Prototek, il gioiello dei service di stampa 3D si fa grande

Grazie agli investimenti portati avanti dopo l’entrata nel gruppo Dedem, Prototek si prepara a inaugurare la nuova sede di 1.300 mq con un parco macchine rinnovato

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Prototek è una delle aziende più storiche del panorama italiano della stampa 3D. Nata nel 2007, e tutt’ora operante nella progettazione CAD e prototipazione rapida nella gioielleria e nel settore industriale, rappresenta uno dei service di stampa 3D più qualificati in Italia. Oltre a Selltek, di cui abbiamo parlato pochi giorni fa, anche Prototek è entrata di recente a far parte del gruppo Dedem.

Facendo parte della stessa “famiglia” sta attraversando anch’essa un percorso di grande espansione e sviluppo, di cui una novità importante è rappresentata dalla nuova sede di Valenza che presto vedrà la luce. Una location molto più grande rispetto a quella precedente con nuovi macchinari, servizi e materiali che potranno contare su degli spazi più attrezzati, organizzati e fruibili di cui beneficeranno naturalmente anche tutti i clienti.

“Nonostante il periodo storico non favorevole stiamo cercando di portare avanti uno sviluppo iniziato da tempo e che si completerà effettivamente tra dicembre e gennaio, quando cambieremo sede. La nostra attività è sempre stata incentrata sulla stampa 3D di prodotti molto piccoli ad alta definizione fino al 2013, quasi completamente rivolta al mondo della gioielleria” dice Andrea Barchi, Capo Divisione Prototipazione & Produzione 3D presso Prototek. “Un’importante accelerazione è avvenuta con l’acquisto della prima stampante Multi Jet Fusion HP, che poi sono diventate tre con l’ingresso nel gruppo Dedem. Per noi adesso quella della gioielleria è diventata una nicchia, ci siamo specializzati in termoplastiche, oltre a resine e stereolitografia, prendendo così un’altra direzione”.

Questo tipo di produttività richiede spazi molto più grandi e adeguati rispetto a quelli in cui i laboratori di Prototek, per altro già disposti un una sede su più piani, erano situati. Questi spazi saranno ora a disposizione grazie all’imminente cambio di sede. “Puntiamo moltissimo sulla consulenza – precisa Barchi – Vogliamo aiutare e guidare il cliente a migrare sull’additive determinate produzioni che sono sempre state fatte con altre tecnologie,
migliorandone l’impatto economico e ottimizzando le parti. Stiamo acquisendo clienti davvero importanti proprio perché garantiamo questo servizio durante tutto il processo di trasformazione del prodotto in additive manufacturing. Diciamo quindi che partiamo dalla consulenza e che in molti casi arriviamo ovviamente alla produzione di piccoli medi e lotti”.

HP 5200

A dicembre, Prototek si trasferirà nella nuova sede sempre a Valenza, passando da un’area dislocata su tre piani di circa 450 metri quadrati ad un capannone su un piano unico di 1.300 metri quadri. Si tratta di una struttura preesistente ma completamente ristrutturata all’interno, che quindi verrà allestita ex novo e studiata appositamente per le attività produttive. Inoltre quella di Valenza sarà una vetrina anche per la vendita dei sistemi da parte di Selltek, anch’essa parte del gruppo Dedem.

“La nuova sede si suddividerà in zona progettazione, zona elaborazione/gestione progetto e zona produttiva, che sarà davvero molto grande” – continua Andrea – “Parliamo di circa 700 metri quadrati con l’area Multi Jet Fusion e un’altra area dove installeremo una SLS 6100 di 3D Systems, che nel mese di dicembre verrà installata e sarà operativa. Inoltre, per non farsi mancare nulla abbiamo acquisito da 3D Systems anche una Figure 4: l’idea è di partire con le resine della Figure 4 che sono ad alta definizione ma garantiscono anche una buona performance meccanica”.

Figure 4 modular

Prototek è trasversale a molteplici settori produttivi. Oltre alla gioielleria, lavora in larga misura con aziende che fanno automazione e hanno quindi bisogno di parti plastiche con funzionalità meccanica relativamente stressante, cover di dispositivi di varia forma, misura e applicazione. Si passa da involucri esterni contenenti l’elettronica, come per esempio i cartelloni di illuminazione, alle coperture delle linee di produzione, con un sistema meccanico per far scorrere i vari pezzi su piattaforme plastiche, prodotte con tecnologia HP. Il sensibile ampliamento delle tecnologie utilizzate e la nuova sede in arrivo rendono senza dubbio Prototek una delle realtà più interessanti e importanti nel panorama italiano della stampa 3D, aprendo insieme a Selltek ambiziosi orizzonti per il 2021 del Gruppo Dedem.

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Andrea Gambini

Mi piace leggere e scrivere da sempre. Ho iniziato a lavorare in redazione come giornalista sportivo nel 2008, poi la passione per il giornalismo e per il mondo della comunicazione in generale, mi ha permesso di ampliare notevolmente i miei interessi, arrivando negli anni a collaborare con le più svariate testate giornalistiche online. Mi sono poi avvicinato alla stampa 3D, colpito dalle grandissime potenzialità di questa nuova tecnologia, che giorno dopo giorno mi hanno spinto a informarmi sempre più su quella che considero una vera rivoluzione che si farà presto sentire in tantissimi campi della nostra vita quotidiana.

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