MedicinaNotizie - ultima oraOrtopediaScienzaStampa 3D - Processi

Protesi stampate in 3D da Mt. Ortho impiantate al Regina Elena

Come hanno riportato le principali agenzie, tre protesi stampate in 3D in titanio sono state impiantate in tre pazienti per la ricostruzione ossea dopo l’asportazione di un tumore.

La stampa di protesi in 3D, in questo caso in titanio, usando la tecnologia EBM a disposizione del service di stampa 3D medicale Mt. Ortho di Acireale in Sicilia, consente di ricostruire perfettamente l’anatomia ossea dei pazienti dopo interventi demolitivi per l’asportazione di tumori.

mt ortho15
La stampante 3D EBM Arcam Q10 usata per la realizzazione delle protesi stampate in 3D in titanio

La conferma arriva dall’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE) di Roma, che negli ultimi mesi ha effettuato tre interventi usando queste protesi ultra-personalizzate in base ai dati della scansione 3D (TAC e risonanza) e alla ricostruzione digitale in CAD. I primi interventi sono un emibacino, una scapola in una donna di 35 anni e un tarso del piede in un paziente molto giovane, di soli 13 anni. Ma ce ne saranno moltissimi altri.

“Altri 3 casi sono pronti per l’intervento – prosegue il comunicato – un emibacino per una persona di mezza età ed un bacino per paziente molto giovane, nonché una protesi d’anca per un caso che presenta una patologia genetica altamente deformante”.

Il titanio viene stampato in progressiva sovrapposizione di strati su un modello virtuale, costruito grazie ai dati di Tac e risonanza: “Il pezzo così costruito andrà ad incastrarsi perfettamente con la parte ossea residua – prosegue la nota riportata dall’Ansa – al fine di ricostruire al meglio la totalità dell’organo”.

 

Protesi stampate in 3D per 6.000 giovani pazienti

mt ortho02
Esempi di protesi stampate in 3D presso Mt. Ortho, vicino ad Acireale in Sicilia

In Italia sono circa 6.000 ogni anno i casi di diagnosi di sarcoma dell’osso e dei tessuti molli. Sono tumori rari, ma colpiscono in prevalenza assoluta la popolazione giovane, fino ai 20 anni, e a seguire quella adulta tra i 50 e 80 anni.

Su 500 nuovi casi annui di tumori ossei primitivi che necessitano di protesi, il 5% potrebbe accedere alla protesi in 3D, se la zona da ricostruire è particolarmente ampia oppure complessa, e le comuni protesi modulari non ne permettono la ricostruzione appropriata.

“Siamo molto soddisfatti – ha commentato Marta Branca, Commissario Straordinario degli IFO – di mettere questa nuova tecnologia a disposizione dei nostri pazienti oncologici, perlopiù giovani e colpiti da tumori rari come gli osteosarcomi”. Grazie ad aziende come Lima Corporate e la stessa Mt. Ortho, pionieri a livello globale nell’utilizzo della stampa 3D EBM per la produzione di strutture in titanio ideali per la personalizzazione delle protesi interne, l’Italia è uno dei Paesi più tecnologicamente avanzati in questo campo.

“Le operazioni di ricostruzione con protesi su misura eseguite dall’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e la notizia di un cuore artificiale a lievitazione magnetica impiantato con successo e per la prima volta in un paziente presso l’Ospedale Bambino Gesù sono l’ennesima dimostrazione di come questi due ospedali della Capitale siano sempre più all’avanguardia,” ha commentato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “L’Ifo e il Bambino Gesù rappresentano una vera e propria eccellenza per la sanità della nostra regione, strutture che fondono magnificamente professionalità, esperienza, ricerca e innovazione. A tutte queste straordinarie persone, medici, ricercatori e operatori impegnati quotidianamente a tutelare la salute di migliaia di pazienti, vanno i miei complimenti per i tanti successi che sono in grado di raggiungere con coraggio, sacrificio e tanto lavoro”.

Supporta la qualità
Aiutaci a portarti le informazioni che servono al tuo business

Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

Articoli Correlati

Back to top button
Close
Close

ADDITIVATI ADESSO

 

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sull'industria della stampa 3D.

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy.*

Questa informazione non sarà mai condivisa con terze parti

BENVENUTO A 

BORDO!