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Maker Faire Rome, oltre 110mila presenze, vi mostriamo il meglio della stampa 3D

Innovazione, creatività e tecnologia a disposizione di un eccezionale flusso di pubblico hanno segnato il grande successo della quarta edizione di “Maker Faire Rome 2016 – The European Edition 4.0”, la più grande fiera europea dell’innovazione promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Innova Camera. 

Oltre 110mila le presenze nei tre giorni della rassegna. Migliaia le persone che hanno affollato e percorso gli stand e visitato le oltre 700 invenzioni presentate dai makers provenienti da più di 65 Paesi diversi. Alla kermesse, quest’anno alla Fiera di Roma, hanno partecipato non solo famiglie, bambini e studenti, ma anche tanti imprenditori e professionisti del settore.

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Il grande seguito di pubblico è andato di pari passo con quello della stampa: per questa edizione si sono accreditati oltre 700 giornalisti e blogger di testate e radio/tv nazionali e internazionali.

Il grande successo della Maker Faire Rome – ha affermato Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Romadimostra che Roma ha voglia di futuro e confuta l’idea che la nostra città vive con lo sguardo rivolto all’indietro, inseguendo solo i fasti di un passato glorioso. Sono tantissimi i giovani, le famiglie e i bambini che hanno partecipato alla nostra manifestazione, a conferma del fatto che Roma guarda avanti e ha voglia di crescere.”

Nell’anno in cui tutti parlano di Industria 4.0 – ha affermato Riccardo Luna, curatore della manifestazione – la quarta edizione della Maker Faire Rome ne è stata la rappresentazione più potente: dagli studenti agli artigiani, dai bambini alle imprese si è visto come la cultura dell’innovazione sia l’unico antidoto alla paura del futuro e l’unico strumento per tornare a crescere”.

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Ogni anno – ha aggiunto Massimo Banzi, altro curatore della manifestazione – continuo a stupirmi piacevolmente del fatto che tanta gente aderisca al nostro invito a partecipare alla Maker Faire. Questo vuol dire che il desiderio di innovazione in Italia è di gran lunga superiore a quello che si pensa”.

Per Fiera Roma – spiega Pietro Piccinetti, amministratore unico di Fiera Roma –  è stato un onore ospitare la quarta edizione di Maker Faire Rome, accogliendo il più grande spettacolo al mondo sull’innovazione e il digital manufacturing. È stato per noi soprattutto un onore poter garantire alla città di Roma spazi e fruibilità che nessun’altra struttura capitolina avrebbe potuto offrire. Abbiamo ospitato le migliaia di visitatori e tutto il loro entusiasmo nel nostro quartiere fieristico, fieri di metterci al servizio del nostro territorio. Questo – conclude Piccinetti – è il fulcro stesso del nostro impegno: contribuire allo sviluppo di innovazione e imprenditorialità, una delle linee programmatiche cardine di Fiera Roma, che diventa in questo modo energia pura per il territorio. Tengo, infine, a fare le mie più vive congratulazioni alla Camera di Commercio che di questo straordinario evento è ideatrice e promotrice.

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I premi
La grande novità di questa edizione è stato il R.O.M.E. Prize (Rome Outstanding Maker of Europe), dedicato al miglior progetto presentato tramite la Call for Makers: 100mila euro (lordi) che una giuria d’eccezione – composta da Neil Gershenfeld, fondatore del “Centre for Bits & Atoms” dell’Istituto di Tecnologia del Massachusetts (Mit), Bruce Sterling, autore di fantascienza, e Simona Maschi, direttore dell’Istituto di Interaction Design di Copenaghen – ha assegnato al progetto Talking Hands, il dispositivo indossabile capace di tradurre la lingua dei segni in voce, creato da giovani makers marchigiani.

Nel corso della cerimonia è stato anche proclamato anche il vincitore dello Start Up Contest: GlareSmile si è aggiudicato i 75mila euro messi in palio da Digi-Key Electronics per il miglior progetto dedicato allo sviluppo di prodotti elettronici.

SHAREBOT

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All’evento ha partecipato Grant Imahara, uno dei più famosi mythbuster americani, ospite d’eccezione della Maker Faire Rome.

Inoltre, i progetti di Click4All e dbGLOVE hanno vinto il contest #MaketoCare, promosso da Sanofi Genzyme in collaborazione con la Maker Faire Rome e ASTER, Società della Regione Emilia-Romagna per la ricerca e l’innovazione sul tema della disabilità. Grazie all’accordo tra Sanofi Genzyme e ASTER, i vincitori voleranno in Silicon Valley per incontrare i guru dell’innovazione: incubatori, aziende già affermate nella prototipazione rapida delle idee e nella produzione di stampanti 3D, startup innovative che operano in ambito di salute e benessere.

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Area Kids
Anche le attività dell’Area Kids si sono chiuse all’insegna del successo: 25mila ragazzi, in rappresentanza di mille classi di varie scuole italiane, hanno partecipato all’Educational Day di venerdì 14 ottobre e più di 12.500 sono stati coinvolti nei laboratori e nei learning tour realizzati da Codemotion Kids all’interno del padiglione dedicato agli young makers.

Sito e social
Nella settimana dall’11 al 17 ottobre la pagina Facebook di Maker Faire Rome ha avuto un +490% di visualizzazioni (rispetto alla media annuale). La copertura complessiva dei post è stata superiore ai 2 milioni e 160mila; mentre le interazioni con i post hanno superato le 210mila (sempre nella settimana che va dall’11 al 17 ottobre).

In soli tre giorni, poi, gli utenti che hanno navigato sul sito makerfairerome.eu sono stati oltre 100milaIl successo della “Maker Faire Rome – The European Edition 4.0” non sarebbe stato possibile senza la preziosa collaborazione dei partner istituzionali e il supporto dei numerosi sponsor della manifestazione.

Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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