Neri Oxman, la bella e brava della stampa 3D

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Se c’è una portavoce ideale per la stampa 3D questa è Neri Oxman, artista, docente, architetto, designer. La professoressa di Media Arts & Sciences del MIT e direttrice del Mediated Matter MIT Media Lab è stata una dei precursori della stampa 3D, formando una partnership con Objet prima e con Stratasys poi (dopo che le due società si sono fuse) per creare incredibili oggetti di design.

Le sue creazioni spaziano dalle forme astratte (come quelle della mostra Imaginary Beings: Mythologies of the Not Yet che si è tenuta al centro Pompidou di Parigi) ad abiti e oggettistica, caratterizzate sempre dalla sperimentazione con nuovi materiali e un approccio totalmente nuovo al design. Impossibile, però, non notare in questa intervista la sua bellezza, insieme alla sua chiara visione del futuro (bellissima la parte in cui parla di “paradigm shift”, cioè dell’intero cambio di paradigma che si sta verificando, che lei paragona all’invenzione della stampa mobile) e a una generale passione per l’arte e per le possibilità offerte dalla stampa 3D. Insomma la portavoce ideale per l’intero movimento che ruota intorno a questa incredibile tecnologia. E anche il D di Repubblica se n’è accorto, pubblicando una bella intervista.

Autore replicatore

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