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PTE 3D Project della University of Pécs presenta la terza International 3D Conference

Grazie all’esperienza maturata nei diversi campi di ricerca del 3D printing, la University of Pécs, in Ungheria sta realizzando un hub di 3D printing multidisciplinare unico (http://pte3d.hu/en/). Nel 2014, è stato creato il PTE 3D Project, a seguito di una politica regionale strategica proposta dal rettore dell’università. Sotto la guida del Dott. Miklós Nyitrai, nel 2015 il PTE 3D Project ha dato il via alla prima conferenza internazionale sul 3D. Il successo delle prime due edizioni ha portato alla terza International Interdisciplinary 3D Conference (http://conference.pte3d.hu/), che si terrà il 5 e il 6 ottobre presso il centro di ricerca universitario Szentágothai János.

L’edizione di quest’anno vedrà la partecipazione di espositori a rappresentare diversi leader del settore, tra cui Stratasys, 3D Systems e Formlabs, nonché interventi da parte di Nicolas Klaus di Formlabs, Business Development Europe e dell’avvocato di fama internazionale Mathias Klümper. Le diverse presentazioni da parte di esperti internazionali provenienti da Hong Kong, Finlandia, Norvegia, Germania, Svizzera e USA tratteranno tutti gli aspetti del 3D printing, dalle applicazioni mediche alla manifattura avanzata, passando per arte e design.

Costruire solide fondamenta

In Ungheria, la ricerca accademica sul 3D printing può contare su un’ampia esperienza nel segmento biomedico e in quello del bioprinting, per quanto riguarda la riabilitazione medica e l’odontoiatria, nonché per le applicazioni multidisciplinari nella manifattura industriale, nell’arte e nel design.

I partecipanti alla terza International Interdisciplinary 3D Conference avranno l’opportunità di guardare dietro le quinte di un futuro in cui le applicazioni mediche personalizzate svolgeranno un ruolo primario. La dott.ssa Mirja Palo presenterà il suo ultimo lavoro sul 3D printing di dispositivi farmaceutici e di drug delivery. Gli ospiti potranno scoprire gli ultimi sviluppi del 3D modeling per quanto concerne la pianificazione di interventi di chirurgia cardiaca e le protesi accessibili e-Nable.

La dott.ssa Judit Pongracz, direttrice del team di ricerca sul bioprinting dell’Università di Pécs, terrà una conferenza in cui descriverà gli ultimi traguardi e le sfide ancora in corso per quanto riguarda una più ampia adozione delle applicazioni di bioprinting. Infine, José Luis Pons Rovira, presenterà il suo lavoro sull’uso del 3D printing per la riabilitazione robotica.

Le sezioni della conferenza relative ad arte e design saranno arricchite dalla presentazione di Amy Karle, un’illustre artista trans-media e designer americana le cui opere s’interrogano in merito alla definizione delle caratteristiche umane attraverso la creazione di progetti che riguardano il corpo umano. Poi, un portavoce del 3D printing service internazionale Materialise proporrà alcuni spunti su come questa tecnologia possa essere accessibile a tutti, per qualsiasi tipologia di esigenza produttiva.

Presente e futuro del 3D printing

La serie di eventi in occasione della International Interdisciplinary 3D Conference dimostra il successo del 3D project dell’università, che ne ha appena completato la prima fase con la creazione di aree personali per la ricerca e lo sviluppo. I team di ricerca sono ora organizzati in maniera efficace e molti di loro si sono messi in contatto e in collegamento con partner industriali.

Attualmente, PTE 3D offre supporto professionale a diversi progetti interdisciplinari e contractor tra le varie facoltà universitarie, tra cui il PTE MS Medi Skill Lab, i progetti PTE-E-Health e il Neural Rehabilitation and Human-Machine Research Center. Inoltre, il progetto è in linea con lo sviluppo formativo in collaborazione con Zinemath Ltd e Ottobock Hungária Ltd.

Il 3D Print Project Facility dell’Università di Pécs si è aggiudicato ben 1,8 miliardi di Fiorini ungheresi (circa 6 milioni di Euro) di finanziamento, a riconoscimento del contratto GINOP-2.3.2-15, che supporta e potenzia la Print Facility nel raggiungere i suoi obiettivi e nel condividerne i benefici con tutte le vicine community del Centro Europa.

Al momento il 3D Center è in costruzione e l’acquisizione dell’apparecchiatura tecnologica è in corso. L’arrivo delle prime stampanti 3D altamente sofisticate è previsto per la fine del 2017. La strategia del 3D Center per il prossimo futuro comprende l’affermazione di un Innovation Center professionale a supporto dell’università di Pécs, che sia in grado di offrire alla facoltà, al personale e agli studenti, nonché ai cittadini di Pécs, l’opportunità di partecipare al processo di ricerca che trascinerà il futuro della produzione.
Contatti: Ms. Luca Tóth | conference@pte3d.hu | info@pte3d.hu

Mr. Miklós Nyitrai miklos.nyitrai@aok.pte.hu

Link: http://pte3d.hu/en/

http://conference.pte3d.hu/,

FB: https://www.facebook.com/pte3dproject/ (inglese), https://www.facebook.com/pte3dnyomtatas/ (ungherese)

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