Il MIT inaugura ADAPT, un nuovo consorzio per la manifattura additiva

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Grazie al grande lavoro del MIT, Boston sta diventando a tutti gli effetti un centro globale per la produzione additiva avanzata. Un trend in continua crescita, visto che ora il MIT ha inaugurato il Center for Additive e Digital Advanced Production Technologies (non a caso denominato ADAPT), un nuovo consorzio interamente dedicato alla digital manufacturing.

Con un focus centrale sulla stampa 3D, l’obiettivo finale di ADAPT è quello di combinare le risorse di differenti stakeholder del settore AM per sfruttare l’esperienza e le capacità di ricerca e sviluppo uniche del MIT. ADAPT si basa su quattro pilastri: ricerca innovativa, piattaforme educative scalabili, strategie facilmente implementabili e un vivace ecosistema accademico-industriale incentrato sul MIT. Le attività di ADAPT, infatti, integreranno i programmi di formazione del MIT, compresa la produzione additiva per la progettazione e la produzione innovativa.

Il centro è diretto dal Professor John Hart del MIT, che guida anche il Laboratorio di Produzione e Produttività del MIT e supervisiona il Dipartimento di Ingegneria Meccanica.

Sono entusiasta di lanciare ADAPT per accelerare gli sforzi del MIT verso l’abilitazione della prossima generazione di tecnologie di produzione, in cui la manifattura additiva è una pietra fondante“, ha affermato il Prof. Hart. “Il settore dell’AM richiede competenze multidisciplinari all’avanguardia in ingegneria meccanica, informatica, materiali e altri campi. Apprezziamo profondamente il sostegno dei nostri membri fondatori e non vediamo l’ora di consolidare i nostri programmi di ricerca, istruzione e impegno nel prossimo futuro“.

I membri fondatori di ADAPT comprendono diversi produttori di hardware e software per la stampa 3D, tra cui Autodesk, EOS, Formlabs e BigRep. A queste si aggiungono altre aziende di settori differenti quali Volkswagen, General Motors, Bosch, Mimaki Engineering Company, Protolabs e Renishaw.

Non ci sono particolari barriere per aderire al progetto“, ha esordito Haden Quinlan, Program Manager di ADAPT. “Le aziende interessate devono semplicemente inviare una mail per esprimere il loro interesse ed esporre gli obiettivi che intendono perseguire entrando a far parte del consorzio. In sostanza, possono diventare membri fondatori tutte quelle aziende caratterizzate da un forte impegno interno alla produzione digitale e i cui interessi nell’accelerare il campo sono ben allineati con la nostra visione. Probabilmente l’AM non sarà il metodo di produzione più utilizzato per la creazione di ogni prodotto, ma riteniamo avrà un peso sempre maggiore all’interno di tutto il processo di produzione“.

I membri ADAPT hanno celebrato il kickoff dell’iniziativa durante il Formnext 2018 di Francoforte e si riuniranno nuovamente al MIT nella primavera 2019.

Autore Matteo Maggioni

Laureato in Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Milano, nel corso degli anni Matteo si è specializzato nel mercato delle New Technologies, concentrandosi particolarmente sul mercato della stampa 3D e sulle sue possibili applicazioni nel mondo dell'Industria 4.0.

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