Supporta la qualità
Aiutaci a portarti le informazioni che servono al tuo business
BiostampaMedicinaNotizie - ultima oraScienzaStampa 3D - Processi

Materialise collabora con l’Università del Michigan per stampare trachee in 3D

Nell’ industria della stampa 3D ci sono alcuni case study che hanno avuto così tanto successo da essere spesso usati come esempi per le possibilità future delle tecnologie di stampa 3D. Quando si parla d’impianti medici a base di polimeri, il caso più importante è quello dei dottori Glenn Green e Scott Hollister dell’Università del Michigan che hanno usato la stampa 3D per produrre una stecca tracheale personalizzata bioassorbibile per un bambino che soffriva di tracheobroncomalacia (TBM), una malattia potenzialmente mortale.

Questa operazione sperimentale ha cambiato completamente in meglio la qualità della vita del paziente e sta cominciando ora a diventare una pratica comune, avendo salvato la vita di 4 neonati dal 2013. In modo particolare ora che Materialise e l’Università del Michigan hanno firmato un accordo per produrre le protesi tracheali stampate in 3D.

kaiba-1

Secondo i termini dell’accordo, Materialise ha ottenuto la licenza esclusiva per portare le protesi in test clinici e alla fine portare sul mercato il nuovo brevetto. “Questo accordo è un passaggio critico verso il nostro obiettivo di rendere immediatamente disponibile questo trattamento per altri bambini che soffrono di questa condizione debilitante” ha detto il dottor Green.

Lui e il dottor Scott Hollister hanno usato la Mimics Innovation Suite di Materialise per modellare e costruire queste stecche basandosi su una TAC del paziente. Il Dottor Green era anche presente all’ ultimo convegno MWC2015 di Materialise tenutosi la scorsa primavera a Bruxelles, dove ha tenuto una delle presentazioni più interessanti tra le dozzine di interventi di alto livello dedicati al passato, presente e futuro degli impianti biomedicali stampati in 3D.

Kaiba

“Qui in Materialise, crediamo fortemente nel potere trasformativo di grandi collaborazioni, come quella che abbiamo avuto negli scorsi due anni con il Dottor Green, il dottor Hollister, e con tutti gli altri che hanno contribuito a questa applicazione salva-vita della stampa 3D” ha dichiarato Bryan Crutchfield, direttore amministrativo di Materialise USA. “Questa collaborazione è la prova che quando si uniscono le giuste capacità con le giuste tecnologie, possono essere trovate soluzioni per problemi una volta ritenuti impossibili”.

Circa 1 bambino su 2200 nasce con la TBM, che provoca un collasso della trachea. La protesi, sviluppata per salvare le vite di questi bambini, è composta di un polimero, chiamato policaprolattone, un materiale biodegradabile che viene gradualmente assorbito nel corso del tempo nel tessuto del corpo del neonato.

KaibaHiRes025

“È stata la possibilità di realizzare applicazioni mediche stampate in 3D che, in parte, mi ha motivato a fondare Materialise 25 anni fa” ha detto Fried Vancraen, fondatore e CEO di Materialise,“Oggi, siamo orgogliosi di offrire un’intera gamma di software e servizi che possono aiutare università, centri di ricerca, azienda di dispositivi medicali e ospedali a sviluppare soluzioni che portino a un mondo migliore e più sano, come il trattamento sviluppato per i bambini a cui è stata diagnosticata la TBM. È stato un onore lavorare con il gruppo dell’Università del Michigan, che sta usando la nostra Mimics Innovation Suite per mostrare realmente l’impatto che soluzioni stampate in 3D personalizzate per il paziente possono avere sulle vite degli individui”.

Il team dell’Università del Michigan ora spera nel corso del prossimo anno di aprire uno studio clinico su 30 pazienti con condizioni simili presso l’ospedale per bambini C.S.Mott. “Abbiamo continuato a migliorare e automatizzare il processo di modellazione delle stecche, riuscendo a raggiungere in due giorni lo stesso risultato per cui ce ne servivano cinque” aggiunge Scott Hollister, professore di ingegneria meccanica e biomedica. “Mi sento incredibilmente privilegiato nel costruire prodotti che i chirurghi possono usare per salvare vite”. Anche noi ci sentiamo privilegiati nel poter raccontare di come la stampa 3D possa realmente e in concreto salvare e cambiare vite.

Articoli Correlati

Back to top button
Close
Close

ADDITIVATI ADESSO

 

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sull'industria della stampa 3D.

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy.*

Questa informazione non sarà mai condivisa con terze parti

BENVENUTO A 

BORDO!