Leap, Oculus e stampa 3D, così Elon Musk imita Iron Man

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Leap-Oculus-e-stampa-3D-cosi-Elon-Musk-imita-Iron-Man-1

L’aveva anticipato via Twitter e l’ha fatto. Elon Musk, il genio imprenditore che ha fondato Tesla Motors e Space X – ed è stato una delle ispirazioni per il personaggio di Tony Stark nei recenti film di Iron Man – aveva detto di essere al lavoro su un sistema che permette di creare componenti per razzi usando solo i gesti e le proiezioni 3D e che nel giro di una settimana avrebbe pubblicato un video per mostrarlo al mondo.

Detto, fatto: nel video Musk mostra non solo di essere un visionario per quanto riguarda le tecnologie futuristiche come leauto elettriche e i razzi spaziali riutilizzabili, ma anche di conoscere a fondo le tecnologie che presto arriveranno nella vita di tutti i giorni, come il controller gestuale Leap Motionil visualizzatore 3D Oculus Rift e le stampanti 3D (in questo caso quelle a metallo).

Combinando questi tre sistemi, infatti, Musk ha sviluppato un metodo di progettazione incredibilmente efficiente e rapido. Probabilmente ci vorrà del tempo prima che il sistema sia calibrato a sufficienza per essere utilizzato nella realtà ma la velocità con cui i designer delle aziende di Musk passano dal design ai test dei prototipi è già rapidissmo: grazie a tecnologie di progettazione simili a queste ciò che una volta richiedeva anni ora richiede mesi.

«Essere in grado di esportare il concept di qualcosa che è nella tua mente e tradurlo in un oggetto virtuale 3D intuitivamente usando il computer – e poi renderlo reale attraverso la stampa 3D – rivoluzionerà il design e l’intera produzione industriale del 21° secolo», ha detto Musk nel video che trovate per intero qui sotto.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=xNqs_S-zEBY]

Autore Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

Da non perdere

Industry 2019: alla fiera di Barcellona si punta sulla stampa 3D per la produzione

Giunta ormai alla sua quarta edizione, Industry 2019 – From Needs to Solutions si conferma …