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Le tavole da surf stampate in 3D di Disrupt cavalcano l’onda in Europa

Se una azienda ha la parola Disrupt nel suo nome, potete scommettere che I suoi prodotti avranno qualcosa a che fare con la stampa 3D, che è potenzialmente la tecnologia produttiva più dirompente  inventata dopo il fuoco.

Se poi si scopre che l’azienda produce tavole da surf, allora non è solo dirompente ma anche molto “figa”. E, apparentemente, il business model funziona poiché l’australiana  Disrupt Surfing sta ora esportando il suo modello di business ampiamente personalizzato, basato sulla tecnologia di stampa 3D nel Regno Unito dopo aver incontrato grande successo nel mercato asiatico.

Disrupt 3D printed surfboard3

“La sostra mission” spiegano a Disrupt, “è di aiutarvi a creare e condividere la propria tavola da surf personalizzata. Non dovete far altro che dirci tutto di voi, delle vostre abilità e di che cosa state cercando di ottenere con il surf. Usiamo la tecnologia di progettazione e stampa 3D per creare una impostazione digitale della vostra tavola, voi dirigete  la progettazione, il design e le finiture e noi provvediamo a tutto il resto. Usiamo solo materiali della migliore qualità, duraturi ed eco-compatibili.”

Il processo inizia col cliente che fornisce I dettagli della propria tavola da surf personalizzata, per poter creare un file digitale.. Il rendering 3D della tavola personalizzata viene creato sulla base dei dettagliper produrre la tavola usando le termoplastiche ( cioè la tecnologia di fabbricazione a filamento fuso). Il modello è  raffinato mentre il design digitale 2D è caricato nella macchina di sagomatura  prima che sia vetrificato e spruzzato. La tavola finita, altamente personalizzata è poi consegnata a casa del cliente in qualunque parte del mondo.

Disrupt 3D printed surfboard7

Il processo che usa Shaper Studio 3D di Disrupt (attualmente ancora in fase di beta test) è in realtà molto intuitivo, veloce e divertente. Tutto quello che dovete fare è selezionare il vostro peso, abilità, età e poi selezionare la forma che preferite.  Aggiungete qualche colore, disegno, testo e accessori e avete finito. Poi basta chiamare Disrupt per avere la vostra unica tavola da surf.

Come ha riportato il sito web FutureSport , Disrupt è stata fondata nel 2014 da un insegnante di surf e istruttore di snowboard proveniente dal Regno Unito. L’azienda ha già creao 1500 tavole per clienti in Australia, Sri Lanka  e Hong Kong  e ora ha aperto un nuovo quartier generale nel Regno Unito. Mentre il mercato britannico servirà a Disrupt per allargare ulteriormente la propria base di clienti, non c’è dubbio che la produzione distribuita si sta rivelando un buon affare per le aziende australiane poichè la stampa 3D permette loro di valorizzare un prodotto rendendolo estremamente unico e allo stesso tempo valendo comunque la pena spedirlo in tutto il mondo.

Più di un anno fa abbiamo parlato di una società chiamata Flying Machines che usa la stampa 3D per produrre in Australia biciclette personalizzate  che poi spedisce in tutto il mondo. Sono ancora piuttosto unici nel loro modello di business e stanno crescendo velocemente con nuovi modelli e opzioni di personalizzazione. Le tavole da surf sono il prossimo passo e sicuramente sembra che il canale della stampa 3D non si seccherà a breve.

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Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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