Supporta la qualità
Aiutaci a portarti le informazioni che servono al tuo business
AerospazialeAziendeEventiStampa 3D - Processi

Le soluzioni di manifattura additiva aiuteranno l’industria spaziale a prendere il volo

Mandare satelliti in orbita è nel contempo costoso e complesso. Uscire dall’orbita della Terra richiede molto dispendio ed è piuttosto difficile resistere alle condizioni estreme dello spazio; ciò significa che i componenti dei satelliti devono essere molto leggeri ma anche molto robusti.

I vantaggi della manifattura additiva applicata all’industria spaziale sono evidenti e l’intero settore è entusiasta per quanto riguarda le possibilità che la stampa 3D è in grado di offrire. Alcune delle ultime soluzioni sviluppate disponibili sul mercato per il carico utile che saranno presentate a IN(3D)USTRY nel periodo dal 3-5 ottobre durante la Fira de Barcelona.

Tra gli esempi più importanti, sarà presente Thales Alenia Space, divisione del Thales Group nonché uno degli innovatori principali dell’industria delle infrastrutture spaziali in rapida espansione, che include veicoli di lancio, astronavi e satelliti speciali. Di recente, il gruppo ha rivelato di aver mandato in orbita 79 parti in metallo stampate in 3D insieme a oltre 350 componenti di satelliti stampati in 3D con polimeri.

Una delle aree in cui sia la stampa 3D con materiali polimerici, sia quella con i metalli,  possono offrire i più evidenti vantaggi è quella delle applicazioni al carico utile. Si tratta di parti elettroniche e meccaniche che fanno effettivamente funzionare un satellite per i fini per cui è stato costruito, come, ad esempio per coprire un intero continente con il segnale TV. Inutile dire che è estremamente importante che le loro prestazioni siano perfette e di lunga durata, dal momento che andare ad effettuare una riparazione nello spazio può essere costoso, se non del tutto impossibile.

“Le tecnologie di stampa in 3D stanno aprendo a molte nuove possibilità sorprendenti e tutti nell’industria spaziale ne sono molto entusiasti” dice Angel Martinez Martin, Physical Design Manager – Carico Utile di Thales Alenia Space Spagna. Con un’ampia esperienza in applicazioni, il signor Martinez Martin è uno dei maggiori esperti nell’uso della tecnologia AM, sia per quanto riguarda i componenti elettrici del carico utile, sia per quelli meccanici. Martinez Martina parlerà durante l’esposizione IN(3D)USTRY, presso la quale presenterà numerose nuove soluzioni sviluppate dalla compagnia tramite la AM. Martinez ha pubblicato un vasto lavoro sull’utilizzo della AM, riguardo l’ottimizzazione delle parti e la riduzione del montaggio preliminare, in modo da velocizzare il processo di produzione.

“Utilizziamo la AM per realizzare componenti più leggere, alcuni delle quali sarebbero impossibili da creare con metodi tradizionali” spiega. “Con le metodologie di ottimizzazione e le tecnologie di produzione additiva in tandem, abbiamo raggiunto risultati senza precedenti in termini di risparmio e performance termomeccaniche”.

A Thales Alenia Space, la tecnologia AM ha molte applicazioni diverse. Alcune tra le più affascinanti includono l’uso di termo-polimeri sperimentali caricati con nano-particelle per produrre direttamente parti complesse, conduttive da un punto di vista elettrico o con ESD (scarica elettrostatica).

“Lavorare con questi materiali, sviluppati appositamente per noi dai nostri partner, ci permette di immaginare molte delle future applicazioni di AM nel nostro campo di esperienza, comunque – aggiunge Martin Martinez – oggi alcune delle applicazioni più utili della stampa FDM 3D riguardano il tooling che consente di produrre utensili costumizzati su richiesta, implementando le proprietà meccaniche specifiche che ci occorrono.”

Le tecnologie di stampa 3D per i metalli, in primo luogo la fusione laser selettiva a letto di polvere (SLM), sono utilizzate per le parti meccaniche.

“Per i componenti metallici, come ad esempio supporti, contenitori o anche giroscopi, i vantaggi offerti dalla AM risiedono principalmente nella produzione di strutture in lattice altamente ottimizzate e bionicamente ispirate,” afferma Martin Martinez “Queste ultime sono molto leggere ma possono anche garantire la stessa rigidità e resistenza allo stress. Con la AM possiamo produrle come singole parti invece che in set da 20 parti da assemblare manualmente.”

L’AM offre nuove soluzioni che aiuteranno l’industria spaziale a risolvere grandi problemi. L’obiettivo della conferenza e dell’esposizione IN(3D)USTRY è quello di scoprire come queste soluzioni possono essere implementate anche in altri settori per favorire il decollo dell’industria manifatturiera sostenibile e ottimizzata di domani.

IN(3D)USTRY

Organizzata dalla Fiera di Barcellona, IN(3D)USTRY From Needs to Solutions è il punto di ritrovo globale che raccoglie ogni anno tutti coloro che danno forma all’ecosistema della manifattura additiva e avanzata per promuovere il miglioramento di questi sistemi innovativi. Si terrà dal 3 al 5 Ottobre alla Fira de Barcelona-Gran Via.

 

Tags

Articoli Correlati

Back to top button
Close
Close

ADDITIVATI ADESSO

 

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sull'industria della stampa 3D.

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy.*

Questa informazione non sarà mai condivisa con terze parti

BENVENUTO A 

BORDO!