Le principali novità viste al MECSPE 2018 per la stampa 3D

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L’edizione del MECSPE 2018 è sempre più all’insegna della stampa 3D. Certo, tutto ciò che non è stampa 3D vale ancora molto di più nel complesso ma, come in quasi ogni segmento industriale, la stampa 3D catalizza molto dell’entusiasmo e gran parte della crescita. Anche al MECSPE di Parma, una delle fiere più importanti per il mondo della meccanica industriale, il trend è questo. I grandi macchinari industriali occupano la maggior parte dei padiglioni però la stampa 3D attira molte persone e la crescita di anno in anno è notevole. Questa è sicuramente la notizie principale.

Quest’anno ci sono state anche alcune novità degne di nota, sia a livello italiano sia, per certi versi, a livello mondiale. Alcuni sono segnali di ciò che sta arrivando. Per esempio la nuova Studio System di Desktop Metal, che Energy Group e The3DGroup hanno portato al loro stand in anteprima italiana. La macchina della startup americana – che ha appena chiuso un altro round di finanziamenti per $65 milioni di dollari, portando il totale a quasi $300 milioni – è una piccola rivoluzione in quanto permette di stampare pezzi in metallo senza le grandi complicazioni della fusione laser selettiva. Eppure è anche il primo passo verso un sistema di produzione basato su una versione più evoluta della tecnologia binder jetting.

Anche HP sta preparandosi al metallo, per altro con una tecnologia simile, ma intanto ha portato in anteprima italiana un prototipo della sua nuovissima stampante 3D a colori, che con un prezzo base a partire da €50,000 cambierà decisamente le carte in tavola aprendo ulteriormente il mercato a nuovi target. L’azienda è cresciuta tantissimo nel suo primo anno in Italia, come ci ha confermato il responsabile per il mercato Italiano Davide Ferrulli (maggiori dettagli prossimamente nell’intervista completa), vendendo molteplici macchine classe MJF 4200 a numerosi clienti, tra cui service di altissimo livello come Zare e Skorpion (e Materialise a livello globale), proprio con l’obiettivo di fare produzione di migliaia di pezzi. Skorpion in particolare ha mostrato un volante stampato con tecnologia HP e una finitura morbida perfetta.

Il colore l’ha fatta da padrone anche grazie alla presenza di Bompan, importatore esclusivo per l’Italia dei prodotti Mimaki tra cui anche la sua nuova stampante 3D a colori. La macchina era presente in fiera così come molteplici pezzi e va detto che la qualità superficiale era davvero notevole. E molte altre novità hanno riguardato gli accordi distributivi. Per esempio il nuovo distributore italiano di Prodways, Namitech, ha portato la P1000 (il sistema SLS “low-cost”, basato sull’esperienza del team italiano di Norge Systems).

I sistemi laser a metallo (laser PBF), che restano i principali catalizzatori del business, erano esposti per la maggior parte nei padiglioni delle macchine utentisili (Concept Laser da Ridix, Renishaw da Mazak, DMG Mori con la nuova SLM 30 basata su tecnologia Realizer). Zare ha comunque portato nell’aera additive manufacturing  la sua nuovissima SLM500 con 4 laser da 700W. Anche Trumpf era presente nell’area stampa 3D con la sua stampante più piccola (quella originariamente basata sulla tecnologia di Sisma) dotata però ora di due sorgenti laser, così come 3D Systems, che ha portato un esempio di quello che la sua nuova stampante a metallo più grande la DMP 8500 Factory Solutions è in grado di produrre nel suo enorme volume di stampa (immagine qui sotto)

Ci sono state anche altre numerose novità, magari meno eclatanti, ma comunque degne di nota. Per aziende ormai consolidate come Sharebot e DWS, l’aspetto forse più interessante riguarda l’espansione nel mondo anche grazie al supporto di Avi Reichental e la sua ExponentialWorks (in attesa di ulteriori novità), WASP cresce a una rapidità incredibile anche in termini di capacità produttive. Molto interessante – e per la prima volta esposta a una grande fiera di stampa 3D in Italia – anche la nuova Argo 500 di Roboze, presente presso lo stand del distributore Selltek.

Al contrario, due grandi aziende internazionali quali Materialise e 3D Systems stanno impostando una nuova strategia molto più focalizzata sul mercato italiano, come dimostra la presenza in fiera con team e stand dedicati. 3D Systems now handles sales directly to key clients in Italy through the team led by Giovanni Paolo Governale.

FiloAlfa, ormai una delle principali realtà italiane per la produzione e vendita di filamenti, ha dedicato gran parte del suo stand all’ultimo nato, il Thermec Zed. Vi abbiamo raccontato in dettaglio delle proprietà uniche di questo materiale in occasione del lancio recente ma la fiera ha dato l’opportunità di toccare letteralmente con mano la qualità e la resistenza delle stampe

Altre piccole realtà come Kentstrapper continuano a fare progressi tra una nuova stampante 3D a resina e un interessante estrusore a pellet in via di sviluppo (immagine sotto a sinistra) sviluppato dalla startup 3D Direct. Anche Robotfactory, che ormai può essere definita una realtà storica del panorama della stampa 3D italiano, ha presentato una nuova stampante a cinghia “infinity-print” simile a quella di Blackbelt (immagine sotto a destra). Almeno a quanto sostiene (verosimilmente) il titolare Andrea Martini, personaggio storico della stampa 3D in Italia, è decisamente più performante. Niente male per un mercato ancora tutto sommato in fase embrionale.

 

Autore Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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