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Le 8 principali tendenze della stampa 3D per il 2020 secondo HP

HP ha stilato l’elenco delle tendenze del 2020 per stampa 3D e produzione digitale. La produzione additiva avrà un impatto importante sullo sviluppo della Industria 4.0, inclusa la necessità di una produzione più sostenibile; l’automatizzazione trasformerà la catena di montaggio e l’incremento di dati e software farà da spina dorsale alla produzione digitale. L’anno scorso, le previsioni di HP hanno discusso della necessità di integrare l’apprendimento automatico nella stampa 3D, in che modo il generative design aumenterà la velocità dei progettisti e l’esplosione delle applicazioni mediche 3D dalle guide chirurgiche alle protesi. Alcuni di questi sono perfettamente in linea con i temi principali che 3dpbm ha già programmato di seguire nel 2020 attraverso le nostre diverse proprietà digitali.

Sempre più automazione nelle fabbriche

L’assemblaggio sarà sempre più automatizzato, fino a integrare di parti in metallo e plastica stampate 3D. Al momento non esiste una super stampante che può fare tutto in un unico processo, a causa di fattori come le temperature di lavorazione. Tuttavia, con l’aumentare dell’automazione nelle fasi di assemblaggio sarà possibile combinare la produzione di pezzi di metalle e materie plastiche contemporaneamente. Questo potrebbe favorire l’industria automobilistica consentendo ai produttori di stampare metalli su parti in plastica, costruire parti resistenti all’usura o conduttive, aggiungere trattamenti superficiali e persino costruire motori con parti in plastica.

3dpbm considera l’automazione industriale – inclusa una maggiore automazione del processo AM – come una tendenza chiave per il prossimo anno, che approfondiremo nel nostro Focus AM di luglio 2020 su 3D Printing Media Network.

Texture in 3D per informazioni digitali

Le aziende saranno in grado di codificare informazioni digitali nella trama della stessa superficie utilizzando la stampa 3D per fornire un quantitativo di dati maggiore rispetto al solo numero seriale. Questo è un modo per etichettare una parte rendendola leggibile, in modo che sia le persone che le macchine possano leggerla in base alla forma o all’orientamento dei dossi superficiali. Ad esempio, la stampa 3D di centinaia di copie di un numero seriale si potrà estendere sulla superficie di una parte, in modo che possa essere sia nascosto che universalmente evidente. Questo trend continuerà a crescere man mano che la capacità di tracciare parti e sistemi di dati diverrà più importante.

Una produzione sempre più sostenibile

I processi di produzione tradizionali sono stati progettati pensando poco all’ambiente. Man mano che la stampa 3D industriale si avvicinerà sempre più alla produzione, l’impatto sul pianeta sarà immenso, considerando che quasi un terzo delle emissioni sono legate alla produzione e alla distribuzione di merci.

La stampa 3D consentirà all’industria manifatturiera di produrre meno rifiuti, meno inventario e meno emissioni di CO2. Ingegneri e progettisti ripenseranno la progettazione durante tutto il ciclo di vita del prodotto per utilizzare meno materiale e ridurre gli sprechi, combinando parti e utilizzando geometrie complesse per produrre parti leggere. Questo permetterà di ridurre ulteriormente il peso di veicoli e aeromobili per migliorare l’efficienza del carburante che può ridurre le emissioni di gas e il consumo di energia.

E dal momento che un numero maggiore di produttori trasmette file digitali per la produzione locale anziché per la spedizione di merci, si verificherà una riduzione significativa delle stesse spedizioni, riducendo costi, consumi energetici, sprechi ed emissioni.

Anche 3dpbm approfondirà questa tendenza verso la sostenibilità nel nostro Focus AM di maggio, con interviste esclusive, contenuti e nuovi strumenti mediatici. Quindi restate sintonizzati.

Più studenti pensano in 3D

L’istruzione superiore è a un bivio, sfidata a preparare adeguatamente gli studenti per il futuro del lavoro. Ciò che serve è un completo cambiamento di mentalità per prepararsi alla Industry 4.0.

Le università e i programmi di formazione svilupperanno sempre più una nuova serie di processi di pensiero per liberare gli studenti dal vecchio metodo di ragionamento e consentire loro di attingere alle tecnologie del futuro come la stampa 3D e la produzione digitale. Gli educatori sfrutteranno i nuovi strumenti di progettazione software, adottando un curriculum innovativo che preveda la stampa 3D e promuovendo nuovi programmi di laurea in produzione additiva. Gli studenti saranno sempre più attrezzati per trarre vantaggio dai milioni di posti di lavoro che l’industria della stampa 3D creerà nei prossimi 10 anni.

Ci siamo concentrati sul Design per l’industria additiva e gli argomenti correlati nel 2018 ed è logico pensare che questo nuovo modo di pensare i prodotti venga trasmesso dai designer agli studenti. Questa sarà sicuramente una delle principali aree di interesse per l’industria AM.

Personalizzazione di massa per scarpe, occhiali e dentale

3dpbm si concentrerà sulla stampa 3D per i principali segmenti dei prodotti di consumo nel nostro Focus AM di marzo.

Il settore relativo alla salute dei consumatori alimenterà la crescita e l’adozione della produzione digitale, poiché le applicazioni nel segmento delle calzature, dell’occhialeria e del settore ortodontico continuano ad adottare sempre più rapidamente le tecnologie di stampa 3D. C’è un enorme gamme di applicazioni nel mondo del footwear che è molto redditizio per l’industria della stampa 3D. Secondo SmartTech, la stampa 3D di calzature è destinata a diventare un’opportunità di entrate complessive di 6,3 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni. Anche dentale e occhialeria si adattano a questa grande opportunità di crescita, dato che esiste un margine importante per le capacità di personalizzazione offerte dalla stampa 3D. Per esempio lo SmileDirectClub, che  sta trasformando digitalmente un settore dentale che vale oggi 12 miliardi di dollari.

La stampa 3D alimenterà lo sviluppo dei veicoli elettrici

Le case automobilistiche si affidano sempre più alla stampa 3D e alla produzione digitale per contribuire a competere in un momento di cambiamento, poiché l’industria attraversa la sua più grande trasformazione in oltre 100 anni, spostandosi dal motore a combustione interna verso i veicoli elettrici. Con l’aumentare della popolarità dei veicoli elettrici, le case automobilistiche continueranno ad usufruire delle capacità dei sistemi di stampa 3D, sia in metallo che in plastica, per accelerare la loro progettazione e sviluppo al fine di raggiungere obiettivi ambiziosi. Ad esempio, la Volkswagen si è impegnata a produrre oltre 22 milioni di veicoli elettrici in tutto il mondo entro il 2028.

Il grande volume di componenti che l’industria automobilistica produce annualmente, combinati con le capacità di prototipazione e produzione della stampa 3D, consentono alle case automobilistiche e ai produttori di costruire parti di automobili che in precedenza erano impossibili da creare, portando le capacità dei veicoli elettrici a nuovi livelli.

Questo è un altro argomento che stiamo seguendo da ormai molto tempo ormai. L’automotive e i veicoli elettrici guideranno gran parte dell’adozione dell’AM nel prossimo decennio. Discuteremo di questo argomento con alcuni grandi esperti ed esperti nel prossimo AM Focus Automotive su 3D Printing Media Network da gennaio.

Nuove efficienze delle catene di approvvigionamento

La capacità di distribuire le cose digitalmente e produrle localmente non è sempre stata vincente. I produttori devono analizzare dove la catena di approvvigionamento è più efficiente per determinare se la produzione deve essere più vicino agli utenti finali o  alla fonte del materiale.

Un esempio interessante viene dal mondo 2D e riguarda l’imballaggio. Le scatole di cartone offrono un affascinante caso d’uso e un mercato in crescita per le stampe digitali, con interessanti parallelismi per la stampa 3D di parti finali. Il business delle scatole di cartone ondulate è generalmente localizzato con la produzione di scatole, che avviene all’interno di un cerchio di 150-200 miglia da dove un tempo si trovavano gli alberi che sono stati poi trasformati in cartone ondulato.

Software per produzione digitale a nuovi livelli

Nel 2020 colmeremo il divario tra ciò che è in grado di supportare la stampa 3D, l’hardware di produzione digitale, e ciò che supporta l’ecosistema software. I progressi nella gestione di software e dati porteranno ad una migliore gestione dei sistemi e una qualità delle parti che porterà a maggiori risultati per i clienti. Le aziende del settore stanno creando API  che permetteranno di creare un ecosistema più fluido per clienti e partner, che includa prodotti personalizzati, progettati appositamente.

Inoltre, i produttori saranno in grado di sfruttare i dati biometrici per la personalizzazione di massa, sbloccando un nuovo valore come la tracciabilità dei pezzi attraverso la catena di approvvigionamento, l’inventario virtuale, la gestione dei pezzi di ricambio e la produzione distribuita sempre più vicino al cliente finale.

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Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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