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ProDesk3D, la prima stampante 3D da tavolo a colori

ImageSembra incredibile quanto l’evoluzione delle stampanti 3D stia ricalcando quella della stampanti a inchiostro. Dopo i primi modelli casalinghi monocromatici, una società newyorkese, BotOBjects, si appresta a lanciare la prima stampante 3D a colori.

La ProDesk3D non sarà solo in grado di mescolare diverse cartuccce i materiale plastico colorato (PLA e PVA) per creare varie combinazioni di colori negli oggetti che stampa, ma è anche la stampante 3D esteticamente più bella e, se davvero, come fa intuire BotObjects, avrà un prezzo paragonabile a quelle già sul mercato (tra i 2.000 e i 3.000 dollari) potrebbe anche essere una delle migliori nel rapporto prezzo-dettaglio e velocità, visto che sarò in grado di stampare con una precisione di 25 micron (un micron equivale a un millesimo di millimetro).

A guardarla, infatti, la ProDesk3D dà proprio l’idea che le stampanti 3D, da oggetti per amatori creativi stiano iniziando a diventare prodotti maturi e persino eleganti. La stampante di BotOjects ha un case in alluminio e un portello esterno che si apre e chiude. In altre parole vi basterà caricare il modello virtuale da creare e, non appena sarà pronto, aprirete la porta per recuperare l’oggetto finito, lasciando tutti gli aspetti tecnici e meccanici nascosti.
Tanto più che Botojects non punta suolo sull’eleganza e sulla semplcità dell’hardware ma anche sull’accessibilità software. L’idea è di rendere la stampante 3D un oggetto estremamente intuitivo da utilizzare: grazie a una serie di software proprietari di automatizzazione basterà collegarla al computer e schiacciare un pulsante. Proprio come fate oggi con una stampante normale.

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Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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