La nuova tecnologia full-color di HP svelata in un video

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Lo scorso anno HP ha ampliato il proprio portafoglio di offerta nel campo della stampa 3D con l’introduzione della serie di stampanti Jet Fusion 300/500, dotate di funzionalità a colori. La serie Jet Fusion 300/500 è disponibile a partire da 50.000 dollari, prezzo che varia a seconda della configurazione e delle preferenze cromatiche, aspetto che apre il mercato anche a team di designer di piccole e medie dimensioni, imprenditori, università e istituti di ricerca.

L’esclusiva capacità di HP di controllare le proprietà delle parti a livello di singolo voxel è ora disponibile, per la prima volta, a colori. Oltre a fornire il controllo del livello di voxel, la nuova serie di stampanti 3D Jet Fusion 300/500 ha un design compatto, una flusso di lavoro migliorato e dispone del primo sistema al mondo integrato e automatizzato per la consegna dei materiali,  che garantisce un incremento delle operazioni non presidiate, una maggiore facilità d’uso e un drastico aumento dell’efficienza e dell’output di produzione. La serie Jet Fusion 300/500 supporta anche i tre principali formati di file a colori (OBJ, VRML e 3MF) che consentono ai progettisti di produrre in modo affidabile e semplice le parti che desiderano – senza l’inconveniente della conversione dei file o della corruzione dei dati.

Le offerte della serie HP Jet Fusion 300/500 includono:

  • HP Jet Fusion 340 (Bianco e nero) / 380 (a colori): per i clienti che hanno esigenze di dimensioni ridotte o che in genere stampano meno parti per costruzione;
  • HP Jet Fusion 540 (Bianco e nero) / 580 (a colori): con dimensioni di build maggiori rispetto alla serie 300, per i clienti che hanno esigenze di dimensioni part-in più grandi o richieste di produzione più pesanti.

Autore Davide Sher

Sono un giornalista professionista iscritto all'ODG dal 2002 e mi sono sempre occupato di comunicazione trade. Per 10 anni ho redatto una testata dedicata al mercato dei videogiochi e successivamente ho partecipato alla creazione del primo iPad magazine dedicato all'elettronica di consumo. Dal 2012, mi occupo esclusivamente di stampa 3D/manifattura additiva, che vedo come la più affascinante e reale delle tecnologie oggi agli albori ma che plasmeranno il nostro futuro. Ho fondato Replicatore.it nel 2013 e ho scritto come blogger per diversi siti internazionali. Nel 2016 ho fondato la mia società 3dpbm (www.3dpbm.com), con base a Londra, che offre servizi di supporto alle aziende che vogliono comunicare, sia in Italia che nel mondo, i loro prodotti legati alla manifattura additiva. Oggi pubblichiamo diverse testate internazionali tra cui 3D Printing Media Network (il nostro sito editoriale internazionale), 3D Printing Business Directory (la più grande directory al mondo di aziende legate alla stampa 3D), Replicatore.it, Replicador.es e 3D Printing Media Network Chinese Version. Inoltre sono Senior Analyst di SmarTech Analysis, una delle più importanti realtà al mondo attive nella rilevazione di dati e previsioni di mercato relative ai vari segmenti verticali dell'industria della manifattura additiva.

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