La nuova biostampante 3D di CELLINK sta rendendo credibile l’INKREDIBLE

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Questo è il momento della biostampa 3D. Stanno accadendo letteralmente cose incredibili in questo stupefacente settore.  Letteralmente perché la nuova biostampante INKREDIBLE sviluppata dalla startup svedese CELLINK, verrà presentata il prossimo 8 settembre al TERMIS World Congress, ed entrerà nel mercato all’incredibile prezzo di 5,000 dollari.

Questa è la soglia di prezzo “magica” che è generalmente considerata come il punto di divisione tra la sfere professionali e industriali e il settore dei consumer/prosumer. Questo non significa che stamperemo 3D tessuti biologici a casa in breve tempo ma ci son pochi dubbi che il settore della biostampa sta seguendo le stesse dinamiche di mercato della stampa 3D “tradizionale”.

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Una biostampante disponibile a 5,000 dollari – insieme a prodotti simili come BioBot1 – prepara la strada all’idea che i servizi di biostampa 3D verranno incontro ai bisogni dei bioingegneri, degli studenti di bioingegneria (e ai biodesigner?) proprio come i servizi di stampa 3D vengono incontro ai bisogni di progettisti, architetti e ingegneri.

Ritornando alla stampante 3D INKREDIBLE, si presenta come una stampante 3D desktop FFF standard. “Impiega un processo di stampa 3D a estrusione pneumatica che è noto per essere meno dannoso per le cellule”, spiega il co-fondatore della società e direttore operativo Erik Gatenholm. Come altre biostampanti commerciali viene prodotta in due versioni la INKREDIBLE e la INKREDIBLE+, entrambe hanno di serie il doppio estrusore, mentre il modello più costoso offre caratteristiche avanzate e viene venduto a 9,000 dollari.

CELLINK ha iniziato a sviluppare la stampante 3D mentre stavano testando i loro materiali di consumo per la biostampa “Dopo aver provato molte biostampanti ci siamo resi conto che c’erano parecchie piccole caratteristiche mancanti o che potevano essere fatte in modo diverso o in modo migliore,” dice Erik. “Così abbiamo coinvolto Hector Martines, che ha un dottorato di ricerca in ingegneria dei tessuti e ha lavorato per un lungo periodo con le stampanti 3D e la biostampa. Hector si è immediatamente entusiasmato per il nostro progetto e abbiamo cominciato a lavorare sulla biostampante.”

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Ci sono tre caratteristiche che, come ha sottolineato Erik, rendono questa stampante 3D realmente incredibile. Prima di tutto ha una tecnologia a Camera Bianca. Questo significa che la camera in cui avviene il processo di stampa è un ambiente quasi completamente CGMP (sterilizzato). “ Ha un flusso d’aria altamente filtrata a compressione positiva creata all’interno della camera in modo da ridurre la contaminazione e da portare quasi a zero il numero di particelle all’interno dell’area di stampa. Questo è assolutamente incredibile e significa che i ricercatori possono stampare direttamente sul banco.” Erik mi ha anche assicurato che fino al 98% delle cellule sono vive usando il loro bioinchiostro nelle loro stampanti 3D, il che significherebbe un risultato “incredibile”.

La seconda caratteristica l’abbiamo già menzionata ed è la doppia estrusione di serie, che è stata introdotta per permettere a tutti i modelli di biostampare tessuti cutanei. La terza caratteristica sono i sensori di pressione digitali. “Abbiamo visto che molte delle biostampanti presenti oggi sul mercato hanno problemi con la regolazione della pressione,” spiega Erik. “Renderla digitale significa che è possibile avere una lettura accurata della pressione che si sta usando e questo è il grado di accuratezza necessario quando si lavora per pubblicare i risultati delle proprie ricerche.”

Anche se CELLINK produce i propri materiali di consumo, la biostampante INKREDIBLE è aperta a qualsiasi materiale anche quelli prodotti internamente nei centri di ricerca e nelle università. “Noi offriamo soluzioni ioniche ma molti ricercatori usano biomateriali lavorabili UV e potranno usarli nelle nostre stampanti 3D. In effetti un’altra notizia molto importante è che CELLINK sta annunciando anche nuovi biomateriali di consumo : il CELLINK+ – che è un CELLINK migliorato per la differenziazione condrogenica – e il CELLINK A, che è un bio inchiostro a base alginato che molti ricercatori avevano richiesto.

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Quali sono le prospettive di questa nuova tecnologia? Come detto CELLINK e altre società come BioBots stanno abbassando I costi di entrata nell’industria della ricerca sulla biostampa così, chi può saperlo, potremmo presto veder nascere in giro per il mondo servizi di biostampa 3D. Erik concorda che la possibilità esiste. “Alcune università hanno strutture simili e I ricercatori stanno già, in pratica, pagando per accedere al modello biostampato 3D. Ancor oggi- aggiunge Erik- molte università preferiscono avere le proprie biostampanti in casa. CELLINK non vuole comparare le sue stampanti 3D a modelli di fascia più alta come quelli di EnvisionTEC o RegenHU. Loro puntano a una diversa nicchia di mercato, quella di coloro che vogliono entrare in questo mercato per poi muoversi verso macchine di fascia più alta nel caso le loro ricerche progrediscano.

Nel caso le tecnologia cresca, un database di modelli biostampabili 3D – una sorta di “Organiverse” (non preoccupatevi, il sito è già registrato) – potrebbe comparire. “Si tratta sicuramente di qualcosa su cui abbiamo iniziato a lavorare internamente,” dice Erik. “vorremmo essere in grado di lanciare una libreria per I nostri client in modo che essi possano scaricare I modelli 3D dei tessuti di cui hanno bisogno”. Le similitudini con l’industria della stampa 3D non finiscono qui.

Ricordo quando colorFabb ha annunciato la sua collaborazione con il produttore di materiali polimeri Eastman. Bene, anche CELLINK ha appena firmato una collaborazione con Rooster Bio un grande produttore di cellule hMSC (staminali). “Il campo della biofabbricazione è stato limitato per le emergenti applicazioni di biostampa 3D nell’accesso di cellule e biomateriali facile da usare,” ha detto il CEO di Rooster Bio Jon A. Rowley. “CellInk è un fornitore leader di biomaterali creati in modo specific per la biostampa. RoosterBio è entusiasta di collaborare con CELLINK nel portare sul mercato kit di prima classe che permetteranno agli utenti finali di accedere con facilità e velocemente a cellule staminali sufficienti per esperimenti, e semplici protocolli per miscele di alta qualità e stampe di bioinchiostri di cellule viventi.. Queste tecnologie complementari accelereranno la biostampa 3D verso un rapido uso terapeutico.” Sembra incredibile and se adesso è decisamente molto più credibile.

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Autore replicatore

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