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La NASA pubblica tutti i suoi modelli 3D “spaziali”

Non è un mistero, ormai, che persino un ente gigantesco come la NASA stia seriamente considerando il 3D printing come uno strumento più che valido per realizzare le componenti dei veicoli che poi viaggeranno nello spazio. Aa riprova di questo interesse concreto nei confronti del mondo della stampa 3D, l’agenzia governativa americana ha pubblicato sul suo sito 21 modelli digitali stampabili gratuitamente: un catalogo decisamente fornito che racchiude al suo interno differenti “tipologie”, che vanno dai satelliti ai corpi celesti veri e propri passando per le sonde. In poche parole, c’è tutto ciò che riguarda alcune delle più famose missioni della NASA.gale_crater

I modelli, in formato STL e in grado di ricreare oggetti delle dimensioni massime 10 centimetri, sono stati realizzati sulla base delle scansioni digitali originali – quelle provenienti dallo spazio – e successivamente scalate e ritoccate per essere più adatte alle stampanti 3D; adatte, ma non ancora ottimali. Perché la mole di dettagli presente all’interno di questi modelli, infatti, li rende, per così dire, “di non immediato utilizzo” (almeno per la maggior parte delle persone); prima di poterli stampare è necessario ritoccare l’immagine virtuale. Niente di trascendentale – dato che sostanzialmente si tratta di diminuire il dettaglio grafico, in modo da rendere il modello realizzabile da ogni stampante – ma comunque la procedura necessita di una certa conoscenza della modellazione digitale.

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Questo perché, come anticipato, per ora le stampanti 3D casalinghe più diffuse non sono ancora in grado di riprodurre un simile livello di dettaglio, ma col passare del tempo la situazione dovrebbe cambiare – considerando il fatto che la NASA ottimizzerà sempre di più i propri modelli 3D. Quello fatto dalla NASA, però, è solo un primo passo verso la creazione di un database universale: il progetto dell’agenzia è di mettere online gradualmente tutti i modelli 3D di cui dispone – un catalogo davvero sconfinato che racchiude tutte le missioni spaziali fatte fino ad ora.

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Ci vorrà probabilmente un bel po’ di tempo prima, ma una volta ultimato l’intero spazio conosciuto sarà alla portata di tutti, e ricreabile nelle nostre case per gli usi più disparati – dallo studio al collezionismo.

Al momento la sezione del sito della NASA dedicata i modelli 3D è ancora in fase Beta; nel caso però vogliate farci un giro e iniziare a farvi un’idea sul suo funzionamento, basta seguire questo link.

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