Image Credit: Boeing

La NASA esplora nuove tecniche di stampa 3D per il suo Space Launch System

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La NASA ha ora riconosciuto nella stampa 3D la miglior soluzione per isolare termicamente i componenti dello Space Launch System (SLS). L’SLS dovrà infatti sopportare condizioni estreme e temperature elevatissime per riuscire a lanciare la navicella/cargo Orion nell’orbita lunare.

Il razzo Space Launch System sarà lanciato dal Kennedy Space Center in Florida e avrà il modulo Orion attaccato sulla punta.

Per proteggere adeguatamente gli elementi che compongono i razzi, i tecnici della NASA sono soliti applicare pannelli isolanti o spruzzare una schiuma protettiva. Tale pratica risulta però estremamente difficoltosa (nonché dispendiosa sia in termini di tempo, sia economici) nel momento in cui bisogna applicare tali isolanti ai componenti più minuscoli e articolati (come, per esempio, i condotti interni del motore).

Stampando in 3D gli stampi dei singoli pezzi, è stato possibile inserire la schiuma direttamente nello stampo per poi farla espandere e adattare perfettamente a ogni pezzo. Questo si è tradotto

L’Orion è un modulo esplorativo, capace di trasportare e sostenere l’equipaggio nello spazio, nonché di proteggerlo in situazioni di emergenza e, soprattutto, di riportarlo sul pianeta Terra.

in un enorme risparmio di tempo, riducendo al minimo gli interventi necessari in post-processing. Inoltre, sfruttando l’ingente mole di dati raccolti nei test di queste schiume, gli ingegneri di NASA e Boeing hanno sviluppato un processo raffinato capace da un lato di certificare velocemente i singoli pezzi e dall’altro di definire i requisiti critici per l’applicazione della schiuma nelle più svariate situazioni semplificando e velocizzando l’intero processo: dalla stampa 3D all’impiego dello stampo. La NASA è stata incaricata di portare nel 2024 gli astronauti sulla luna. SLS e Orion sono i due progetti portanti di questa missione, grazie ai quali sarà possibile portare gli astronauti dal Kennedy Space Center della NASA in Florida al Lunar Orbital Platform-Gateway ovvero la stazione spaziale che orbiterà attorno alla Luna. Da lì, gli astronauti in ultima analisi utilizzeranno un sistema di atterraggio lunare proposto per le missioni umane sulla superficie lunare.

Il noto astrofisico Carl Sagan sosteneva che “se è in gioco la nostra sopravvivenza sul lungo periodo, abbiamo la precisa responsabilità – nei confronti della nostra specie – di avventurarci verso altri mondi” bene, allo stesso modo, è oggi quanto mai doveroso spingersi verso le più avveniristiche forme della manifattura 3D.

 

Autore Alessandro Polli

Giornalista specializzato nel raccontare ciò che osserva vivendo sulla cresta di quell'onda chiamata progresso tecnologico. Negli anni ottanta ha avuto la fortuna di seguire prima l’avvento e successivamente l’affermarsi dei personal computer, poi, nel decennio successivo, l’esplosione dell'intrattenimento elettronico e, recentemente, di quella rivoluzione chiamata 3d printing. Tre epiche cavalcate tecnologiche che oggi gli permettono di raccontare un futuro sempre più sorprendente.

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